Dronningen

Dronningen
Trine Dyrholm e Gustav Lindh in una scena del film
Lingua originaledanese
Paese di produzioneDanimarca
Anno2019
Durata128 min
Rapporto2,39:1
Generedrammatico
RegiaMayy al-Tukhi
SceneggiaturaMaren Louise Käehne, Mayy al-Tukhi
ProduttoreCaroline Blanco, René Ezra
Produttore esecutivoHenrik Zein
Casa di produzioneNordisk Film
FotografiaJasper Spanning
MontaggioRasmus Stensgaard Madsen
MusicheJon Ekstrand
ScenografiaMia Stensgaard
CostumiRebecca Richmond
TruccoAnne Cathrine Sauerberg
Interpreti e personaggi

Dronningen (pron. AFI: [ˈd̥ʁʌneŋŋ], lett. "La regina") è un film del 2019 diretto da Mayy al-Tukhi, con protagonisti Trine Dyrholm, Gustav Lindh e Magnus Krepper.

È stato il film rappresentante la Danimarca nella categoria per il miglior film internazionale ai premi Oscar 2020.

Trama

Anne è un'avvocatessa affermata che si occupa di casi di violenza domestica e sessuale. È sposata con Peter, un medico, con cui ha due bimbe gemelle. Un giorno, Gustav, il figlio diciassettenne di Peter nato dal primo matrimonio di quest'ultimo, si trasferisce a casa loro in seguito a dei problemi con la madre in Svezia. Irruento ed irrequieto, Gustav si scontra spesso con il padre, volendo andare a vivere da solo pur essendo ancora minorenne. Si verifica un furto in casa, denunciato alla polizia, ma in un secondo momento Anne scopre parte della refurtiva in mezzo alla biancheria di Gustav. Non volendo causare dispiaceri a Peter, affronta Gustav in privato con le prove e gli promette di mantenere il segreto se lui farà la sua parte in casa. Da quel momento, Gustav si integra meglio nella vita di famiglia, come leggendo Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie alle gemelle assieme ad Anne. I due legano gradualmente.

Una sera, Gustav porta a casa una ragazza: Anne li sente fare sesso e si eccita. Mentre Peter intrattiene degli ospiti nella loro terrazza, in un'altra occasione, Anne si allontana e va con Gustav in un locale, dove lo bacia. Più tardi, entra nella sua camera da letto e lo seduce. I due iniziano una liaison. Gustav intervista Anne con un registratore, ponendole domande su argomenti come le prime esperienze sessuali, al che Anne fa intendere che questa non sia la sua prima relazione "incestuosa". Mentre Peter e il resto della famiglia festeggiano il compleanno delle gemelle, Anne e Gustav si appartano. La sorella di Anne li sorprende avvinghiati e, sconvolta, lascia la festa di fronte a tutti. Temendo lo dica a Peter, Anne interrompe la sua relazione con Gustav.

Gustav e Peter partono per trascorrere un po' di tempo padre-figlio nella baita di famiglia nel bosco. Al loro ritorno, Peter dice ad Anne che Gustav vorrebbe andarsene in collegio, ma, soprattutto, gli ha raccontato della loro relazione. Anne nega tutto, accusando Gustav di detestarla per aver fatto fallire il matrimonio tra Peter e sua madre, rivelando inoltre che era responsabile del furto in casa, per diminuirne la credibilità. Gustav parte per il collegio e un giorno si presenta nello studio di Anne, minacciando di denunciarla per aver abusato sessualmente di un minore, ma lei non si intimorisce, facendogli notare che non sarà mai considerato un testimone credibile. La notte, Gustav si presenta a casa per chiedere aiuto al padre, ma Anne lo scaccia, lasciandolo a terra in lacrime. Peter riceve poi notizia dalla polizia che Gustav è scomparso dal collegio. Il cadavere del ragazzo, morto assiderato, viene scoperto nei pressi della baita da un cacciatore qualche giorno dopo. Anne prova a consolare un affranto Peter, dicendogli che la morte di Gustav non è stata colpa sua, ma il marito la zittisce violentemente. Peter, Anne e le figlie presenziano al funerale di Gustav.

Produzione

L'al-Tukhi e Maren Louise Käehne hanno cominciato a lavorare alla sceneggiatura del film nel 2013.

Distribuzione

Il film è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival il 26 gennaio 2019, venendo distribuito nelle sale cinematografiche danesi a partire dal 28 marzo seguente.

Accoglienza

Critica

Il film è stato accolto entusiasticamente dalla critica danese, ricevendo il massimo dei voti dalle riviste Berlingske, B.T., Ekstra Bladet, Filmland, Ekko e Politiken. All'estero, Variety l'ha definito «un melodramma raffinato ed avvincente».

Riconoscimenti

Remake

Lo stesso argomento in dettaglio: Ancora un'estate.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Wendy Mitchell, May el-Toukhy discusses the “Greek tragedy-vibe” to Denmark’s Oscar entry ‘Queen Of Hearts’, in Screen International, 20 novembre 2019. URL consultato il 30 luglio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 (DA) Marianne Krogh Andersen, Instruktør til anmelderroste ”Dronningen”: Publikum skal føle, at de har været i deres drifters vold, in Kristeligt Dagblad, 6 aprile 2019. URL consultato il 30 luglio 2026.
  3. ↑ (EN) Guy Lodge, Film Review: 'Queen of Hearts', in Variety, 27 gennaio 2019. URL consultato il 30 luglio 2026.

Collegamenti esterni

  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema