| Dugesia mexicana | |
|---|---|
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Campanulidi |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Heliantheae |
| Sottotribù | Dugesiinae Panero, 2005 |
| Genere | Dugesia A. Gray, 1882 |
| Specie | D. mexicana |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Genere | Dugesia |
| Specie | D. mexicana |
| Nomenclatura binomiale | |
| Dugesia mexicana A. Gray, 1882 | |
Dugesia mexicana A. Gray, 1882 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae e sottotribù Dugesiinae. È l'unica specie del genere Dugesia A. Gray, 1882 e della sottotribù Dugesiinae Panero, 2005.
Il binomio scientifico della pianta di questa voce (e del suo genere) è stato proposto dal botanico Asa Gray (1810-1888) nella pubblicazione "Proceedings of the American Academy of Arts and Sciences. Boston, MA" (Proc. Amer. Acad. Arts 17: 216) del 1882. La sottotribù Dugesiinae è stata definita per la prima volta dal botanico José L. Panero (1959 - ) nella pubblicazione "Phytologia; Designed to Expedite Botanical Publication. New York - 87(1): 7" del 2005.
Portamento. Il ciclo biologico di questa pianta è perenne con un habitus erbaceo prostrato. Sono inoltre piante rizomatose e stolonifere.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Le radici possono essere sia tipo fittoni che secondarie da rizoma.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato e sono picciolate. La lamina ha una forma da obovata a ovata del tipo pennatifida runcinata.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini a forma radiata, solitari, lungamente peduncolati, in posizione ascellare. Il capolino è formato da un involucro emisferico composto da diverse brattee al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori (periferici del raggio e interni del disco). Le brattee, dimorfiche, sono disposte in 2-3 serie in modo embricato: quelle esterne sono da lanceolate a lineari, scabre o ispide (la consistenza di quelle più esterne è fogliacea); quelle interne sono da lanceolate a ellittiche da scabre a glabre. Le dimensioni delle brattee tra di loro sono sub-uguali o anche di varie lunghezze scalate; la consistenza è membranosa con marcature scure. Il ricettacolo è convesso e provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni dei fiori del raggio hanno una forma obcompressa, biconvessa con superficie glabra con pochi tricomi sul collare; i margini sono alati. Gli acheni dei fiori del disco non sono presenti. Il pappo è formato da una corona di minute scaglie (o piccole squame) oppure è assente.
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
La distribuzione di queste piante è relativa agli altopiani centro-orientali del Messico.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi, oppure 22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1679 generi). La famiglia attualmente (2026) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
La sottotribù Dugesiinae appartiene alla tribù Heliantheae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). Da un punto di vista filogenetico, all'interno della sottofamiglia, fa parte del gruppo "Helianthodae Alliance" (o anche "Helianthodae-Phytomelanic cipsela clade") caratterizzato dalla presenza nella cipsela/achenio di uno strato di fitomelanina. I caratteri principali di Heliantheae sono: la superficie delle foglie è triplinervata, il ricettacolo è provvisto di pagliette e le antere sono annerite.
Da un punto di vista filogenetico la sottotribù Dugesiinae (e quindi il genere Dugesia) è "gruppo fratello" del genere Pathenium L. (sottotribù Ambrosiinae Less.). Questi due generi condividono alcuni caratteri come l'aspetto fortemente bifido delle corolle dei fiori del raggio, l'appiattimento degli acheni dei fiori del raggio e i fiori del disco con funzionalità maschile (in effetti alcuni Autori pensano che ulteriori studi potrebbero indicare l'inclusione del genere Pathenium nella sottotribù Dugesiinae).
I caratteri distintivi della specie sono:
Il numero cromosomico di questa pianta è 2n = 36.
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: