Duldul

Duldul (in arabo دُلْدُل‎?) era una mula del profeta islamico Maometto.

Duldul era il nome della mula grigia del Profeta, che gli era stata data dai Muḳawḳis, contemporaneamente all'asino chiamato Yaʽfūr. Dopo avergli fatto da cavalcatura durante le sue campagne, morì a Yanbuʿ così vecchia e sdentata che per nutrirla bisognava metterle in bocca l'orzo. Secondo la tradizione degli sciiti ʿAlī la cavalcò nella battaglia del Cammello e a Ṣiffīn. È un simbolo alide nell'Islam sciita.

Note

  1. ↑ SULIMAN BASHEAR, RIDING BEASTS ON DIVINE MISSIONS: AN EXAMINATION OF THE ASS AND CAMEL TRADITIONS, in Journal of Semitic Studies, XXXVI, n. 1, 1º marzo 1991, pp. 37-75, DOI:10.1093/jss/XXXVI.1.37. URL consultato il 1º maggio 2021.
  2. ↑ (EN) Cl Huart e Ch Pellat, Duldul, in Encyclopaedia of Islam, Second Edition, 24 aprile 2012. URL consultato il 1º maggio 2021.
  3. ↑ Mohammad Ali Amir-Moezzi, Maria De Cillis e D. De Smet, L'Ésotérisme shi'ite : ses racines et ses prolongements = Shi'i esotericism : its roots and developments, 2016, ISBN 2-503-56874-2, OCLC 953634208. URL consultato il 1º maggio 2021.

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