Dusit

Dusit
distretto
Distretto di Bangkok nr. 2
(TH) ดุสิต
Dusit – Veduta
Dusit – Veduta
Localizzazione
StatoThailandia (bandiera) Thailandia
RegioneThailandia Centrale
ProvinciaBangkok
Amministrazione
Lingue ufficialithailandese
Territorio
Coordinate13°46′37″N 100°31′14″E
Superficie10,7 km²
Abitanti175 658 (2000)
Densità16 416,64 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale10300 e 10303
Fuso orarioUTC+7
Cartografia
Dusit – Localizzazione
Dusit – Localizzazione
Sito istituzionale
Mappa del distretto di Dusit

Dusit (in thailandese ดุสิต?) è uno dei 50 distretti di Bangkok (khet), in Thailandia.

Costituisce il più importante centro amministrativo del paese, al suo interno sono situati la sede del parlamento nazionale e la residenza del re di Thailandia. È collegato con l'isola di Rattanakosin, lo storico centro della città, da thanon Ratchadamnoen (lett. "viale della processione reale"). Il distretto fu fondato alla fine dell'Ottocento dal re Rama V, che vi costruì la propria residenza per sfuggire al caos dell'isola di Rattanakosin.

I distretti confinanti sono quelli di Bang Sue, Phaya Thai, Ratchathewi, Pathum Wan, Pom Prap Sattru Phai, Phra Nakhon e, al di là del fiume Chao Phraya, il distretto di Bang Phlat. Dusit è delimitato a sud dal canale (khlong) Phadung Krung Kasem, ad ovest dal fiume Chao Phraya, a nord dal canale Bang Sue ed a est dai binari della ferrovia di stato.

Luoghi principali di interesse

Sotto-distretti

Dusit è suddiviso in 5 sotto-distretti (khwaeng), di cui uno ha lo stesso nome del distretto.

1.Dusitดุสิต
2.Wachiraphayabanวชิรพยาบาล
3.Suan Chit Ladaสวนจิตรลดา
4.Si Yaek Maha Nakสี่แยกมหานาค
5.Thanon Nakhon Chai Si ถนนนครไชยศรี

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Joe Cummings, Thailand, Australia, Lonely Planet, Settembre 2005, pp. 125-126, ISBN 1-74059-697-8.
  2. ↑ (EN) New Thai king receives Japanese emperor, su asia.nikkei.com. URL consultato il 9 aprile 2017 (archiviato dall'url originale l'8 aprile 2017).
  3. ↑ (EN) Historic Dusit Zoo packed on final day open to public, su bangkokpost.com, 30 settembre 2018.

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Collegamenti esterni

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