| ε-polilisina | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| Poli[imino[(2''S'')-2-amino-1-osso-1,6-esanediil]] | |
| Nomi alternativi | |
| ε-poli-L-lisina | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | (C6H12N2O)n |
| Massa molecolare (u) | variabile |
| Aspetto | polvere o solido bianco tendende al giallo (monoidrato) |
| Numero CAS | |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Solubilità in acqua | solubile |
| Temperatura di fusione | 172,8 °C (445,8 K) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Frasi H | --- |
| Consigli P | --- |
La ε-polilisina è un piccolo omo-polipeptide dell'amminoacido essenziale lisina prodotto da fermentazione batterica. L'epsilon (ε) incluso nel nome indica il sito di legame delle molecole di lisina, che a differenza dei normali peptidi legati tramite il gruppo in posizione α, gli amminoacidi sono qui legati tramite il gruppo amminico in ε e il gruppo carbossilico per mezzo di legame ammidico.
La ε-polilisina è un omo-polipeptide di approssimativamente 25 ~ 30 residui L-lisinici. La polilisina appartiene al gruppo dei tensioattivi cationici. In acqua la polilisina contiene gruppi amminoacidici carichi positivi. Come altri composti tensioattivi ha la capacità di inibire la crescita microbiotica. La ε-polilisina è assorbita elettrostaticamente sulla superficie batterica che causa lo smembramento della membrana esterna. Questo può portare a un'anomala distribuzione del citoplasma causando danni cellulari.
La produzione di polilisina per naturale fermentazione è presente in ceppi di Streptomyces. Il ceppo Streptomyces albulus è il più frequente in letteratura e per la produzione commerciale di ε-polilisina.