Ente nazionale per l'aviazione civile

Ente nazionale per l'aviazione civile
SiglaENAC
StatoItalia (bandiera) Italia
TipoEnte pubblico
Istituito25 luglio 1997
daGoverno Prodi I
PredecessoreRegistro aeronautico italiano (RAI), Ente nazionale gente dell'aria (ENGA), Direzione generale dell'aviazione civile (Civilavia)
Commissario straordinarioCarlo Mearelli
Direttore generaleAlexander D'Orsogna
Bilancio210,3 milioni di euro (2015)
Impiegati838
Sede
  • viale Castro Pretorio, 118
    00185 Roma
  • via Gaeta, 3
    00185 Roma
  • via Gaeta, 8
    00185 Roma
Sito webwww.enac.gov.it

L'Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC) è un ente pubblico non economico italiano deputato alla regolamentazione e vigilanza dell'aviazione civile dipendente dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Storia

Nel 1997 il governo italiano emana il decreto legislativo n. 250, che riunisce in ENAC le competenze e le funzioni del Registro aeronautico italiano, della Direzione generale dell'aviazione civile del Ministero dei Trasporti e della Navigazione e dell'Ente nazionale della gente dell'aria.

Dal 1997 in poi la normativa specifica ha subito molteplici modifiche, stralci, integrazioni e innovazioni all'impianto previsionale del decreto istitutivo dell'Ente, la cui analisi va quindi integrata sia con quella delle circolari e dei regolamenti, parimenti disponibili sul sito Internet dell'ENAC, sia con il dettato del nuovo Codice della navigazione. Molte delle competenze dell'ENAC sono oggi progressivamente trasferite all'European Aviation Safety Agency e presumibilmente i compiti dell'ENAC saranno più di carattere limitato e regionale.

Dal 6 agosto 2026 è guidato dal commissario straordinario Carlo Mearelli.

Competenze

L'articolo 2 del decreto istitutivo 250/1997 sanciva che l'ENAC:

«esercita le funzioni amministrative e tecniche già attribuite alla Direzione generale dell'aviazione civile (D.G.A.C.), al Registro aeronautico italiano (R.A.I.) ed all'Ente nazionale della gente dell'aria (E.N.G.A.) ed in particolare provvede ai seguenti compiti:

Recita l'articolo 687 del Codice della Navigazione:

«L'Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC), nel rispetto dei poteri di indirizzo del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, nonché fatte salve le competenze specifiche degli altri enti aeronautici, agisce come unica autorità di regolazione tecnica, certificazione e vigilanza nel settore dell'aviazione civile, mediante le proprie strutture centrali e periferiche, e cura la presenza e l'applicazione di sistemi di qualità aeronautica rispondenti ai regolamenti comunitari».

Correzioni e integrazioni sono state successivamente apportate al Codice della navigazione dal decreto legislativo nº 151 del 15 marzo 2006, Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 9 maggio 2005, n. 96, recante la revisione della parte aeronautica del codice della navigazione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14 aprile 2006.

L’ente rappresenta l'Italia nelle maggiori organizzazioni internazionali dell'aviazione civile, come l'International Civil Aviation Organization (ICAO), la European Civil Aviation Conference, la European Aviation Safety Agency ed EUROCONTROL, con le quali ha continui rapporti di confronto e collaborazione e nelle quali riveste anche posizioni di leadership.

Organizzazione

Organi di vertice

Gli organi dell'ENAC sono: presidente, consiglio di amministrazione, collegio dei revisori dei conti e direttore generale, tutti scelti tra soggetti aventi particolare capacità ed esperienza riferite al trasporto aereo e all'aviazione civile. L'iter di nomina del presidente prevede la designazione da parte del Consiglio dei ministri su proposta del ministro dei Trasporti, il parere delle commissioni Trasporti della Camera dei deputati e del Senato e infine il decreto di nomina del presidente della Repubblica. Il direttore generale (coadiuvato da un vice direttore generale nominato dal consiglio di amministrazione su proposta del presidente e del consiglio di amministrazione) è nominato con decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Per la nomina del collegio dei revisori dei conti, costituito da un presidente e due membri, si provvede con un decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

Strutture

L'ENAC opera con 20 strutture organizzative individuate dalla disposizione organizzativa del direttore generale nº 22/DG del 18 marzo 2010:

ENAC Servizi

Nel 2022 ENAC ha costituito la ENAC Servizi S.r.l. affidandole i compito di gestire:

Personale

L'ENAC ha, nel complesso, un organico di circa 1.000 unità, di cui cento ingegneri ed una ventina gli ispettori di volo, piloti con diversi anni di esperienza presso operatori aerei.

Attività dell'ENAC

Nell'istituire l'ENAC il legislatore ha riservato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti le seguenti competenze:

Il mandato istituzionale dell'ENAC prevede:

Con sede centrale a Roma, l'ENAC è rappresentato, nei maggiori aeroporti italiani, dalle Direzioni Territoriali (ex Aeroportuali) (Nord-Ovest, Milano Malpensa, Lombardia, Nord-Est, Emilia-Romagna, Toscana, Regioni Centro, Campania, Puglia-Basilicata, Calabria, Sardegna, Sicilia Occidentale, Sicilia Orientale). Ulteriori obiettivi dell'ENAC sono la garanzia della qualità dei servizi resi all'utente e la tutela dei diritti del passeggero. Seguendo le indicazioni dell'Unione europea, l'ENAC ha redatto la Carta dei diritti del passeggero e la Carta dei servizi dei gestori aeroportuali. Nella Carta dei diritti del passeggero è raccolta in un testo unico la normativa vigente a livello nazionale, comunitario ed internazionale sulle forme di tutela rivendicabili oggi dal passeggero, in caso di disservizi, mentre la Carta dei servizi dei gestori aeroportuali definisce gli standard qualitativi minimi che devono essere osservati da ciascuno degli operatori aeroportuali nei servizi forniti ai passeggeri.

Presidenti

Onorificenze

Attestato e medaglia di bronzo dorata di eccellenza di I classe di pubblica benemerenza del Dipartimento della Protezione civile - nastrino per uniforme ordinaria
Attestato e medaglia di bronzo dorata di eccellenza di I classe di pubblica benemerenza del Dipartimento della Protezione civile
«Per la partecipazione all'evento sismico del 6 aprile 2009 in Abruzzo, in ragione dello straordinario contributo reso con l'impiego di risorse umane e strumentali per il superamento dell'emergenza»
— Roma, decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 ottobre 2010

Note

  1. ↑ Bilancio di previsione 2015., su enac.gov.it. URL consultato il 19 nov 2022.
  2. ↑ Conto annuale 2014, personale a tempo indeterminato più personale a tempo determinato e distaccati. (PDF), su enac.gov.it. URL consultato il 19 nov 2022.
  3. ↑ Decreto legislativo nº 250 del 25 luglio 1997 su www.parlamento.it.
  4. 1 2 Ente Nazionale per l'Aviazione Civile - Italian Civil Aviation Authority, su ENAC. URL consultato il 19 nov 2022.
  5. ↑ Aerei, all’Enac arriva il commissario straordinario: è Carlo Mearelli. Ecco il decreto del ministro Salvini, su Corriere della Sera, 6 agosto 2026. URL consultato il 1º settembre 2026.
  6. ↑ Dell'allora Ministero dei trasporti e della navigazione, oggi Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2007).
  7. 1 2 Oggi Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2007).
  8. ↑ così come modificato dalil d.lgs del 9 maggio 2005 n. 96 Revisione della parte aeronautica del Codice della navigazione, a norma dell'articolo 2 della legge 9 novembre 2004, nº 265, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale nº 191 dell'8 giugno 2005, serie ordinaria:.
  9. ↑ Dlgs 151/06, su parlamento.it. URL consultato il 19 nov 2022.
  10. ↑ In base a quanto stabilito dal decreto istitutivo nº 250/97.
  11. ↑ Organigramma ENAC (PDF), su enac.gov.it. URL consultato il 19 nov 2022.
  12. ↑ Direzioni aeroportuali., su enac.gov.it. URL consultato il 19 nov 2022.
  13. ↑ L'azienda Enac Servizi Aeroporti, su www.enacservizi.it, 20 maggio 2024. URL consultato il 1º settembre 2026.
  14. ↑ Carta dei servizi dei gestori aeroportuali., su enac.gov.it. URL consultato il 19 nov 2022.
  15. ↑ gazzettaufficiale.it, https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2010/11/26/277/sg/pdf.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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