| Electronic Arts | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Private company |
| Borse valori | NASDAQ: EA |
| ISIN | US2855121099 |
| Fondazione | 1982 |
| Fondata da | Trip Hawkins |
| Sede principale | Redwood City |
| Persone chiave |
|
| Prodotti | Videogiochi |
| Fatturato | 7,53 miliardi $ (2026) |
| Utile netto | 887 milioni $ (2026) |
| Dipendenti | 14 600 (2026) |
| Slogan | «Challenge everything» |
| Sito web | www.ea.com |
Electronic Arts (anche nota come EA) è una società statunitense attiva nel settore dei videogiochi. Fondata il 28 maggio 1982 da Trip Hawkins, ha sede a Redwood City nella Contea di San Mateo, in California. Sviluppa, pubblica e distribuisce videogiochi. Con oltre 40 anni di attività di primo piano, è uno dei più grandi editori di videogiochi del mondo.

Electronic Arts fu fondata il 28 maggio 1982 da Trip Hawkins dopo che questo lasciò la Apple, grazie alla cui grande crescita aveva accumulato un certo capitale come azionista. Con la diffusione domestica degli home computer, soprattutto della Commodore, Hawkins ritenne che i tempi fossero maturi per aprire una società di videogiochi per computer.
Per i primi sei mesi l'azienda fu finanziata personalmente da Hawkins e l'inizio fu lento; prima lavorava perlopiù da casa, poi con i primi dipendenti prese una sede a San Mateo. Inizialmente l'azienda si chiamava Amazin' Software, ma il nome fu presto cambiato dopo una consultazione interna, scegliendone uno che promuovesse il videogioco come "forma d'arte". Electronic Arts fu immaginata come un'editrice che puntava su qualità e professionalità, che dava credito ai game designer come artisti.
I primi prodotti uscirono a primavera 1983 e includono Hard Hat Mack, Pinball Construction Set, Archon, M.U.L.E. e Murder on the Zinderneuf; si notavano per la cura anche nelle confezioni. Nel 1983 uscì anche Julius Erving and Larry Bird Go One on One, in assoluto il primo videogioco di pallacanestro di successo, anche grazie alla presenza ufficiale di due veri cestisti celebri. Gettò le basi per EA Sports, l'etichetta usata dall'azienda per innumerevoli giochi sportivi.
Hawkins fu aggressivo nei rapporti con i distributori, le cui quote di profitto furono ridotte rispetto agli standard. In autunno 1984 Larry Probst fu assunto come vicepresidente delle vendite e potenziò ancora l'organizzazione, in modo che l'azienda si occupasse direttamente anche della distribuzione. Electronic Arts arrivò anche a fare da distributrice per altre aziende, come Lucasfilm Games, Strategic Simulations e Interplay.
La crisi dei videogiochi del 1983, che colpì soprattutto l'Atari e l'industria americana correlata dei giochi per console, fu superata bene dall'EA, soprattutto perché aveva puntato sui videogiochi per computer, un mercato che negli anni '80 esplose.
Il successo di One on One fu ripetuto con altri giochi sportivi basati su nomi celebri, come Ferrari Formula One ed Earl Weaver Baseball. Il catalogo EA fu comunque molto diversificato già dai primi anni '80.
Anche le piattaforme furono varie, partendo dai computer Apple II, Atari 800, PC IBM e soprattutto in termini di vendite Commodore 64. Lo stretto rapporto con la Commodore coinvolse subito EA anche nella produzione per il computer di nuova generazione Amiga. In particolare si notò subito non con un videogioco, ma con l'applicativo di grafica 2D Deluxe Paint, una killer application dell'Amiga, divenuta per anni uno standard di fatto anche di livello professionale. Molti noti videogiochi prodotti da altre aziende fecero uso di Deluxe Paint per lo sviluppo.
Sempre sulla scia di One on One, Hawkins spinse per produrre un gioco approfondito di football americano e riuscì a coinvolgere l'allenatore John Madden, all'epoca molto celebre. Madden prestò non solo la propria immagine, ma fu ingaggiato anche come consulente nella progettazione del gioco. Così nel 1988 ebbe inizio la serie di John Madden Football, la più venduta e longeva dell'EA. Quando nel 1990 EA pubblicò un capitolo della serie su Amiga e su Mega Drive (avendo iniziato a occuparsi anche di console), ne vendette 400 000 copie, risultato straordinario per l'epoca.
Il successo dell'EA in ambito sportivo portò a produrre altre serie come FIFA, NBA Live e NHL. Non mancarono comunque molti titoli non sportivi, tra cui capolavori di ogni genere, anche interessanti per un pubblico più maturo, come Powermonger, Syndicate, Starflight, The Immortal, Might and Magic II, Centurion, King's Bounty, Budokan e Road Rash.
Il 12 ottobre 2007 Electronic Arts ha acquisito BioWare e Pandemic Studios per 860 milioni di dollari. A ottobre 2008 Electronic Arts pubblica i dati fiscali della compagnia, dove registra un calo dei profitti che le fa perdere 310 milioni di dollari e si trova costretta a licenziare circa 600 dipendenti.
Nel 2011 EA ha lanciato sul mercato Origin, una piattaforma per la distribuzione digitale del suo parco titoli PC, ponendosi in competizione con la piattaforma Steam di Valve: questo ha causato tensione tra le parti, con conseguenze sul parco titoli disponibile su quest'ultima piattaforma. Infatti Battlefield 3 e Battlefield 4, Need for Speed: The Run, The Sims 3, SimCity e Mass Effect 3 sono vincolati a Origin, comportando quindi la loro assenza su Steam.
Nel novembre 2019 EA comincia a riproporre i suoi titoli su Steam (a partire da Star Wars Jedi: Fallen Order), pur mantenendo il vincolo di tenere Origin installato e in esecuzione durante la riproduzione dei suoi prodotti. Contestualmente Valve rende disponibile il servizio in abbonamento EA Play su Steam, che fornisce l'accesso a un catalogo di videogiochi pubblicati da Electronic Arts; per la prima volta Valve accetta che un servizio in abbonamento di una casa di sviluppo approdi sulla sua piattaforma.
EA ha acquisito nel 2021 la britannica Codemasters; l'operazione segna un rafforzamento sul fronte corse, dove lo sviluppatore inglese detiene le licenze di Formula 1 e WRC.
Nell'agosto 2026 Electronic Arts è stata acquisita da un consorzio guidato dal Public Investment Fund (PIF) dell'Arabia Saudita, insieme a Silver Lake Partners e Affinity Partners, in un'operazione del valore di 55 miliardi di dollari che ha portato al delisting della società dal Nasdaq. Andrew Wilson è rimasto amministratore delegato.
Electronic Arts copre con i suoi titoli tutti i generi di videogioco: sport, azione, strategia, simulazione, arcade, giochi di ruolo e avventura. Il portafoglio EA comprende successi mondiali a tema sportivo, con brand EA Sports, quali le serie di FIFA Football, Madden NFL e NBA Live. Il brand EA Games include sia titoli totalmente proprietari come le serie di successo The Sims e Need for Speed, Battlefield, Mass Effect, Dragon Age e come ultima uscita il gioco di genere Battle Royal Apex Legends, sia giochi basati su celebri licenze cinematografiche come i titoli legati a Harry Potter, James Bond, Il padrino, Il Signore degli Anelli e Catwoman. Tra i maggiori successi con marchio EA Sports Big (riservato solo alle console) c'è la fortunata serie SSX.
Un'area di crescente sviluppo per EA è quella del supporto e dei servizi per l'online gaming. EA supporta sia la modalità online di PlayStation 2, PlayStation 3, PlayStation 4 di Sony che la piattaforma Xbox Live di Microsoft, così come continua a sviluppare nuove funzionalità online per personal computer.
Ha importanti gaming studios a Burnaby (nella Columbia Britannica), a Vancouver, Montréal (in Canada) e a Orlando, per citarne alcuni. Opera con la propria organizzazione commerciale in Austria, Australia, Barbados, Brasile, Canada, Cina, Corea, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Italia (con sede a Milano dal 1997), Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Porto Rico, Portogallo, Regno Unito, Romania, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Thailandia e Taiwan.
Principalmente a seconda del genere di videogioco, Electronic Arts pubblica i suoi prodotti sotto diverse etichette:
Le principali serie edite da EA sono:
Nell'anno fiscale 2004, 27 titoli EA sono stati venduti a livello mondiale in oltre 1 milione di pezzi ciascuno e 6 serie hanno venduto più di 5 milioni di unità: si tratta del videogioco più venduto al mondo (The Sims), e anche di Need for Speed, Medal of Honor, FIFA, Il Signore degli Anelli e Madden NFL.
La società, tramite acquisizioni e assunzioni interne, ha creato un ampio numero di studios di sviluppo per videogiochi, alcuni sono tuttora in attività, altri sono stati chiusi nel corso degli anni.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 137191582 · ISNI (EN) 0000 0001 2291 0054 · LCCN (EN) n93043443 · GND (DE) 2149193-8 · BNE (ES) XX132366 (data) · BNF (FR) cb140318401 (data) · J9U (EN, HE) 987007404017605171 |
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