| Edgardo Alboni | |
|---|---|
| Sindaco di Lodi | |
| Durata mandato | 18 settembre 1975 – 17 settembre 1980 |
| Predecessore | Gianfranco Meani |
| Successore | Andrea Cancellato |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 16 maggio 1963 – 24 maggio 1972 |
| Legislatura | IV, V |
| Gruppo parlamentare | IV: Comunista V: PCI |
| Circoscrizione | Milano-Pavia |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Comunista Italiano |
| Professione | insegnante e impiegato |
Edgardo Alboni (Montanaso Lombardo, 11 settembre 1919 – Lodi, 6 ottobre 2015) è stato un partigiano e politico italiano.
Proveniente da una famiglia di modeste condizioni, Alboni partecipò attivamente alla Resistenza italiana: fu infatti il fondatore e il comandante della 174ª Brigata Garibaldi con il nome di battaglia di «comandante Nemo».
Successivamente intraprese l'attività politica nelle file del Partito Comunista Italiano: fu consigliere provinciale a Milano negli anni sessanta; eletto deputato per la prima volta nel 1963, ricoprì tale carica per due legislature, occupandosi prevalentemente di problemi socio-sanitari. Eletto più volte nel consiglio comunale di Lodi, fu sindaco della città lombarda dal 1975 al 1980: durante il suo mandato, realizzò un piano di riqualificazione urbanistica. Fu anche assessore alla pubblica istruzione, alla programmazione e ai lavori pubblici. Dal 1981 al 2011 ha presieduto la sezione di Lodi dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia.
Nell'aprile del 2005 – in occasione del 60º anniversario della liberazione dell'Italia dall'occupazione nazista – fu pubblicata la sua autobiografia, intitolata Una vita tra sogni e realtà.