Eduard Gurk (Vienna, 17 novembre 1801 – Gerusalemme, 31 marzo 1841) è stato un pittore austriaco.

Eduard Gurk (o Gurck), pittore di corte degli Asburgo con gli imperatori Francesco I e Ferdinando I, fu paesaggista, acquarellista e incisore. Nacque a Vienna il 17 novembre 1801, morì per peste a Gerusalemme il 31 marzo 1841. Crebbe alla scuola artistica del padre Joseph Ignaz, funzionario della Galleria d'Arte e della Biblioteca del principe Nikolaus II Esterházy. Eduard accompagnò il genitore nel tour che lo portò attraverso tutta l'Europa verso la Danimarca, la Svezia, l'Olanda, la Francia e quindi in Gran Bretagna, dove poté perfezionare la sua tecnica attingendo alla tradizione acquarellista inglese.
Tornato a Vienna, nel 1819, Eduard affinò il suo talento anche nell'arte dell'incisione frequentando i corsi dell'imperial-regia Accademia d'Arte, la k.k. Akademie der bildenden Künste, partecipando quindi, nel 1822, a un'esposizione.

Nel 1823 pubblicò, assieme con il padre, una raccolta di circa 80 vedute, incise e colorate a mano, riproducenti insigni monumenti dell'architettura viennese, Wiens vorzügliche Gebäude und Monumente, alla quale seguirono via via negli anni altre pregevoli serie di opere, ricordate più sotto.
Sempre più apprezzato nelle alte sfere imperiali, si guadagnò la protezione del principe Klemens von Metternich, Gurk fu nominato aiutante pittore di corte, supportanto l'Hofkammermaler in carica Johann Nepomuk Hoechle. In questa veste egli accompagnò nei loro viaggi l'arciduca Johann e Ferdinando, principe ereditario, immortalandoli nelle sue opere.
Come accompagnatore fisso dell'arciduca Ferdinando, il futuro imperatore Ferdinando I, Eduard Gurk realizzò dal 1830 varie serie di acquerelli che dovevano documentare avvenimenti significativi della vita dell'erede al trono.
Eduard Gurk lavorò inoltre a numerose vedute di viaggio dell'Austria e dell'Ungheria e, a partire dal 1833, in collaborazione con il suo collega Leander Russ e Jacob Alt, oggi conservate all'Accademia Albertina di Vienna. Contemporaneamente l'aiuto Hofkammermaler iniziò a lavorare ad una serie di acquerelli che doveva rappresentare il pellegrinaggio a Mariazell intrapreso nel 1833 dall'Arciduca Ferdinando.
Nel marzo 1835, deceduto Francesco I, salì al trono degli Asburgo il primogenito, Ferdinando I. Alla fine di quello stesso anno morì anche Johann Nepomuk Hoechle, rendendo vacante il posto di Hofkammermaler, rango che fu assegnato ad Eduard Gurk a decorrere dal 12 gennaio 1836.
Il pittore dedicò da allora i suoi talenti nella rappresentazione e celebrazione degli accadimenti fondamentali della monarchia. Rappresentò dal vivo i viaggi d'incoronazione prima quale sovrano del Regno di Boemia (Praga, settembre 1836), quindi del Regno Lombardo-Veneto (Milano, settembre 1838). Molti dei suoi acquarelli originali, abbelliti con raffinate figure accanto a qualche sua veduta di viaggio austriaca ed ungherese incisa e colorata sono inseriti nel fidecommesso della Corte asburgica. Molti altri Eduard Gurk li tenne per sé, dopo averne ricavato, com'era usuale, serie di incisioni destinate alla vendita.
Nel 1840 il pittore intraprese un viaggio verso la Siria che raggiunse con il supporto della flotta austriaca del Levante, posta sotto il comando del contrammiraglio Francesco Bandiera del quale Gurk fu ospite, e che ritrasse durante la navigazione. Sbarcato a Beirut, Gurk seguirà la costa del Libano, dove doveva raccogliere elementi di studio grafico e pittorico per una serie di rappresentazioni delle imprese del giovane arciduca Friedrich che al comando di un vascello, nell'autunno del 1840, impegnato nella spedizione contro la Siria, si era meritato l'Ordine di Maria Teresa per il suo eroismo davanti a San Giovanni d'Acri. Ma giunto a Gerusalemme, Eduard Gurk, già cagionevole di salute, si ammalò di peste e morì nel giro di tre giorni, il 31 marzo 1841, alla soglia dei 40 anni. I suoi beni immobili in Vienna furono destinati per testamento alla costruzione dell'ospedale St. Rochus nel sobborgo di Penzing.
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