| Parco nazionale di Ein Avdat | |
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| גן לאומי עין עבדת | |
| Tipo di area | Parco nazionale |
| Class. internaz. | Categoria IUCN II: parco nazionale |
| Stato | |
| Distretto | Meridionale |
| Gestore | Autorità israeliana della natura e dei parchi |
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| Mappa di localizzazione | |
| Sito istituzionale | |
Ein Avdat (in ebraico עין עבדת?), anche traslitterato En Avdat o Ein Ovdat, è un canyon del deserto del Negev, in Israele, protetto dall'omonimo parco nazionale. Si trova presso Midreshet Ben Gurion, lungo il corso del Nahal Zin, a sud del kibbutz di Sde Boker.
Le sorgenti presenti nel canyon alimentano un corso d'acqua perenne, formando pozze e una cascata. L'area ospita vegetazione ripariale e diverse specie animali adattate all'ambiente desertico.
Il canyon incide l'altopiano di Avdat, formato nella sua parte superiore da rocce calcaree dell'Eocene, con livelli di selce. Gli strati sottostanti comprendono materiali più teneri, tra i quali argille e marne.
La formazione della depressione dell'Arava modificò il drenaggio della regione, favorendo l'erosione verso est. L'asportazione degli strati più teneri e il cedimento delle rocce sovrastanti contribuirono alla formazione delle pareti del canyon.
La presenza di sorgenti mantiene un tratto di scorrimento permanente all'interno di un sistema idrografico altrimenti caratterizzato da portate discontinue. Nel canyon inferiore si trova una cascata alta circa 15 metri.
Lungo il corso d'acqua cresce un boschetto di pioppi dell'Eufrate, che contrasta con la vegetazione delle aree aride circostanti.
Le pareti rocciose e la disponibilità d'acqua offrono un habitat allo stambecco della Nubia. Il canyon ospita inoltre grifoni, che utilizzano le pareti per la nidificazione, e altre specie di uccelli e piccoli mammiferi desertici.
Durante il periodo bizantino, alcune grotte nelle pareti del canyon furono utilizzate da monaci che conducevano vita eremitica. In una di esse è documentato il nome di Theodoros; in un'altra furono riconosciuti resti di una cucina.
Nel 1960 Yehoshua Cohen, tra i fondatori di Sde Boker, propose di rendere il canyon accessibile al pubblico in occasione del settantacinquesimo compleanno di David Ben Gurion. Il progetto fu affidato agli architetti del paesaggio Lipa Yahalom e Dan Zur. Gli interventi realizzati permisero, dal 1961, di raggiungere più facilmente l'ingresso del canyon.
Il parco è amministrato dall'Autorità israeliana della natura e dei parchi. Dispone di un ingresso inferiore presso Midreshet Ben Gurion e di un ingresso superiore, situato più a sud e collegato alla strada 40. I percorsi consentono di osservare il canyon, la cascata, il boschetto di pioppi e le grotte utilizzate dai monaci.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007465862305171 |
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