Eliseo è un nome proprio di persona italiano maschile.

Deriva dal nome ebraico אֱלִישַׁע (ʾElishaʿ) forma contratta di אֱלִישׁוּעַ (ʾElishuaʿ): è un nome teoforico, composto da אֵל (ʾel, "Dio") e יָשַׁע (yashaʿ, "salvezza"), e il suo significato può essere interpretato come "Dio è salvezza", "Dio è salvatore", o anche come "Dio salva/ha salvato".
È un nome biblico, portato nell'Antico Testamento dal Eliseo, profeta e successore di Elia. Dall'ebraico è passato in greco nelle forme Ελισαιε (Elisaie, per la Septuaginta) ed Ἐλισαῖος (Elisaîos, per il Nuovo Testamento) ed è giunto in latino ecclesiastico come Eliseus o Elisaeus.
In Italia negli anni 1970 si contavano circa ottomila occorrenze del nome più quattrocento della forma femminile, distribuite su tutto il territorio ma con meno frequenza al Sud. Nei paesi anglofoni, dove è diffuso nella forma Elisha, dal XX secolo è usato anche come nome femminile, probabilmente per la sua somiglianza fonetica ad Alicia.
L'onomastico viene festeggiato il 14 giugno in ricordo di sant'Eliseo, profeta.
Con questo nome si ricordano anche due beati tra i martiri della guerra civile spagnola: Eliseo Moradillo García (laico, 15 febbraio) ed Eliseo García García (religioso salesiano, 19 novembre).


