
Emiliano Morrone (Cosenza, 17 gennaio 1976) è un giornalista e saggista italiano.
Morrone ha indagato sui rapporti tra 'ndrangheta e potere politico e sull'organizzazione dei servizi sanitari della Calabria, dal 2010 commissariata dal governo per il rientro dal disavanzo sanitario regionale. Insieme a Saverio Alessio, ha scritto il libro La società sparente (2007), con prefazione del filosofo Gianni Vattimo. Il volume riconduce l'emigrazione dalla Calabria all'oppressione mafiosa. Ha scritto per la rivista Sette, del Corriere della Sera, per il quotidiano Il manifesto e per il settimanale Left. Ha approfondito il tema della situazione economica e culturale della Calabria determinata dalla criminalità. Si è occupato anche di connessioni fra 'ndrangheta e ordini cavallereschi di matrice religiosa. Per la sua attività è stato oggetto di intimidazioni.
Ha organizzato il Festival internazionale della Filosofia in Sila e poi collaborato con la rivista internazionale di studi filosofici Topologik, con pubblicazioni sull'attualità dell'abate Gioacchino da Fiore e dello scrittore Jorge Luis Borges.
Inoltre si è impegnato nell'antimafia civile, contestando l'isolamento della Calabria prodotto dall'insistenza della cultura mafiosa.
Nel 2010 ha ricevuto a Certaldo il Premio nazionale di filosofia, per aver diffuso un pensiero antimafioso.
Ha un suo blog su Il Fatto Quotidiano e collabora con le testate Corriere della Calabria, Il Sussidiario e BeeMagazine, occupandosi di sanità e attualità politica.
Alla fine di settembre del 2025 ha pubblicato con Falco Edizioni il volume Occhiu alla sanità, inchiesta sul lungo commissariamento governativo del Servizio sanitario calabrese che documenta come il diritto alla salute sia stato ridotto a questione contabile. Il libro lega la crisi ai vincoli europei del Fiscal Compact e al pareggio di bilancio, che hanno trasformato la sanità in spesa da contenere. In 15 anni la Calabria ha perso oltre 3,5 miliardi di euro, con ospedali chiusi, personale carente e casi gravi di gestione distorta. Morrone denuncia anche lo scandalo della compartecipazione economica dei pazienti psichiatrici e l’assenza di servizi per bambini e disabili. L’opera è un atto d’accusa e un appello a difendere la sanità pubblica come bene comune.
Nel luglio 2026 ha pubblicato il saggio narrativo Il coraggio di restare, dedicato alla storia delle lotte per lo sviluppo della montagna calabrese attraverso la figura di Pietro Secreti, sindacalista ed ex dirigente Enel. Il volume ricostruisce una vicenda di mobilitazione popolare per l'uso plurimo delle acque dei laghi silani e riflette sul futuro delle aree montane italiane, richiamando l'attenzione sul loro spopolamento e sulla necessità di politiche pubbliche dedicate ..