Emilio Molinari

Emilio Molinari

Europarlamentare
Durata mandato1984 –
1985
LegislaturaII
Gruppo
parlamentare
Gruppo Arcobaleno
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato1992 –
1994
LegislaturaXI
Gruppo
parlamentare
Federazione dei Verdi-La Rete
CircoscrizioneLombardia
CollegioMilano V

Dati generali
Partito politicoAvanguardia Operaia
Democrazia Proletaria
Verdi Arcobaleno
Federazione dei Verdi

Emilio Molinari (Milano, 12 novembre 1939 – Milano, 5 luglio 2025) è stato un politico italiano, esponente di Democrazia Proletaria e parlamentare europeo e poi esponente della Federazione dei Verdi e senatore della Repubblica.

Biografia

Fin da giovane è militante di Avanguardia Operaia, nel 1978 confluisce in Democrazia Proletaria, con cui nel 1980 viene eletto consigliere regionale in Lombardia.

Alle elezioni europee del 1984 è eletto all'europarlamento, nel quale è stato membro della Commissione per l'energia, la ricerca e la tecnologia e della delegazione per le relazioni con il Giappone. Dopo poco più di un anno, nel settembre 1985, si dimette (lasciando il seggio ad Alberto Tridente), poiché era stato rieletto consigliere regionale in Lombardia.

Nel 1989 lascia DP per aderire ai Verdi Arcobaleno, con cui nella primavera 1990 è ricandidato alle elezioni regionali lombarde, senza essere eletto. A dicembre dello stesso anno confluisce nella neonata Federazione dei Verdi.

È stato eletto senatore - nella circoscrizione Lombardia - alle elezioni politiche del 1992 per le liste dei Verdi. Al Senato è stato membro della Commissione per la giustizia, gli affari esteri e il lavoro e la previdenza sociale. Rimase in carica fino allo scioglimento anticipato della legislatura nell'aprile 1994.

Molto sensibile sul tema dell'acqua pubblica, nel 2010 ha scritto il libro Salvare l'acqua edito da Feltrinelli assieme a Claudio Jampaglia. Ha poi sostenuto attivamente il SI al referendum del 2011 contro la privatizzazione dei servizi idrici.

Molinari è morto il 4 luglio 2025 all'età di 85 anni.

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Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 5920665 · ISNI (EN) 0000 0000 8353 4913 · SBN TO0V642222 · LCCN (EN) no2010173989