Emily Magee

Emily Magee e Jonas Kaufmann in Ariadne auf Naxos al Festival di Salisburgo (2012)

Emily Magee (New York, 31 ottobre 1965) è un soprano statunitense.

Biografia

Dopo gli studi con il Westminster Choir College e all'Università dell'Indiana con Margaret Harshaw, fece il suo debutto all'Opera di Chicago nel 1995 come Fiordiligi in Così fan tutte; negli anni successivi cantò ancora a Chicago come Marguerite nel Faust (1996) ed Ellen Orford in Peter Grimes (1997).

L'esordio internazionale avvenne nel 1996 all'Opéra national de Paris, dove tornò a cantare come Fiordiligi; dello stesso anno è il debutto alla Staatsoper Unter den Linden, dove cantò come Elsa accanto al Lohengrin di Peter Seiffert, diretta da Daniel Barenboim. L'anno dopo fu Eva ne I maestri cantori di Norimberga al Festival di Bayreuth, ruolo con cui esordì alla Wiener Staatsoper nel 1999. Nel 1998, intanto, aveva esordito al Teatro alla Scala come Gutrune ne Il crepuscolo degli dei.

Nel 2001 esordì alla Royal Opera House come Jenůfa, tornandovi poi negli anni successivi per cantare diverse parti ne L'anello del Nibelungo: fu Freia ne L'oro del Reno (2004), Gutrune ne Il crepuscolo degli dei (2006) e Sieglinde ne La Valchiria (2018). Nel 2007 fu Jenůfa al Teatro alla Scala, dove tornò nel 2012 come l'Imperatrice ne La donna senz'ombra, ruolo sostenuto anche al Covent Garden nel 2014. Sempre nel 2014 fece il suo esordio al Metropolitan Opera House, dove fu la principessa accanto alla Rusalka di Renée Fleming.

A Vienna fu l'eroina pucciniana di Tosca (2012) e La fanciulla del West (2017), anche se negli anni 2010 si è affermata soprattutto come interprete staussiana, grazie ad apprezzate interpretazioni come Arianna in Ariadne auf Naxos (Salisburgo, 2012; Vienna, 2014), la Contessa in Capriccio (Opéra Garnier, 2016) e Arabella (Vianna, 2012 e 2019).

Note

  1. ↑ (EN) Paul Griffiths, The 'Rheingold' Gods Are Bored but Well Dressed, in The New York Times, 20 dicembre 2004. URL consultato l'11 giugno 2026.
  2. ↑ (EN) Götterdämmerung, Royal Opera House, London, in the Guardian, 18 aprile 2006. URL consultato l'11 giugno 2026.
  3. ↑ (EN) Flora Willson, Die Walküre review – moments of searing power in an unfocused evening, in The Guardian, 27 settembre 2018. URL consultato l'11 giugno 2026.
  4. ↑ Milano, Teatro alla Scala: “Die frau ohne schatten”, su GBOPERA, 25 marzo 2012. URL consultato l'11 giugno 2026.
  5. ↑ (EN) Michael White, A Strauss Back in the Footlights, in The New York Times, 18 marzo 2014. URL consultato l'11 giugno 2026.
  6. ↑ (EN) Zachary Woolfe, When It Comes to Nymphs and Princes, Water and Earth Don’t Mix, in The New York Times, 24 gennaio 2014. URL consultato l'11 giugno 2026.
  7. ↑ (EN) James R. Oestreich, Summer Is a Word for Opera in Salzburg, in The New York Times, 2 agosto 2012. URL consultato l'11 giugno 2026.

Collegamenti esterni

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