Emma Nitti

Emanuela Iovannitti, nota anche con lo pseudonimo di Emma Nitti e Grace Hall (Roma, luglio 1977), è un'attrice, showgirl, regista e produttrice cinematografica italiana.

Biografia

Debutta a teatro nel 1997 nell’Ippolito di Euripide, diretta da Renato Riccioni, accanto ad Antonio Pierfederici e Riccardo Polizzy Carbonelli. Dopo numerose esperienze in ambito teatrale, cortometraggi e film indipendenti, nel 2004 ottiene un ruolo nel film Mary di Abel Ferrara, vincitore del Gran premio della giuria alla 62ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Successivamente interpreta ruoli da protagonista in singoli episodi di serie televisive italiane come La squadra VIII, Don Matteo 7, La stagione dei delitti II, Ho sposato uno sbirro II e Il Restauratore, diretta da registi quali Pier Paolo Gay, Elisabetta Marchetti, Donatella Maiorca, Luca Miniero e Enrico Oldoini. Nel 2007 entra nel cast della soap opera Un posto al sole nel ruolo di Monica Cervone.

Lavora poi nel cinema, interpretando Maya nel film del 2011 Cara, ti amo..., con regia di Gian Paolo Vallati e vincitore della decima edizione del Rome Independent Film Festival. Nello stesso anno recita il ruolo di Paola nel film Cinque di Francesco Maria Dominedò, accanto ad Alessandro Borghi, Matteo Branciamore, Christian Marazziti, Alessandro Tersigni e Giorgia Würth. Per questa interpretazione riceve il premio come Migliore Attrice al Circeo Film Festival e una menzione speciale al Mompeo in corto 2011.

Trasferitasi a Los Angeles, prende parte al film Fate the MaThor di Admire Simbarasi e al cortometraggio Tally, diretto da Riley Cloyd.[senza fonte]

Partecipa inoltre a produzioni dirette da Sebastiano Montresor, Cristina Puccinelli, Ciro De Caro e Lamberto Bava. In ambito pubblicitario è diretta da registi come Gabriele Muccino, Matteo Pellegrini e Magnus Reed. Nel 2008 è protagonista, accanto a Gigi Proietti, di una serie di spot pubblicitari per Kimbo, diretti da Marcello Cesena.

Carriera nel burlesque

A partire dal 2009 si specializza nel burlesque, adottando lo pseudonimo Grace Hall. In breve tempo diventa una delle performer italiane più note a livello internazionale, venendo definita dalla stampa come la "Regina italiana del Burlesque".

Nel 2010 fonda Il Tempio del Burlesque, progetto formativo e terapeutico rivolto alle donne, con l'obiettivo di sviluppare consapevolezza corporea e accettazione di sé attraverso il burlesque.

Tra il 2010 e il 2020 è ospite in numerose trasmissioni televisive, tra cui Domenica 5, Cominciamo bene condotta da Michele Mirabella, Guardami, Beauty&Me, Linea blu, Waratte Koraete, programma del canale giapponese Nippon TV e Sottovoce con Gigi Marzullo.

Nel 2013, 2014 e 2017 è madrina e conduttrice del palco principale del Summer Jamboree, il più grande festival europeo dedicato alla cultura americana degli anni '40 e '50.

Nel 2014 cura la direzione artistica e le coreografie delle scene burlesque del film Pane e burlesque di Manuela Tempesta, prodotto da Lucisano Media Group e interpretato da Laura Chiatti, Michela Andreozzi e Sabrina Impacciatore.

Nel 2015 è nominata Miglior performer burlesque dall’edizione italiana di GQ.

Nel 2016 fonda la casa di produzione cinematografica Zed Film. Con essa produce e dirige nel 2018 il documentario Burlesque Extravaganza, disponibile su Amazon Prime Video.

Filmografia

Cinema

Televisione

Teatro

Riconoscimenti

Premio Sorriso Diverso Menzione Speciale per Burlesque Extravaganza - Festival Tulipani di seta nera (2021)

Migliore attrice per Cinque - Festival del Circeo (2011)

Premio per la versatilità artistica - Mompeo In corto (2011)

Note

  1. ↑ Profile - Emma Nitti, su rbcasting.com.
  2. ↑ (PT) Emma Nitti, su Grupo AMANHÃ. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  3. ↑ (FR) Emma Nitti : sa biographie, filmographie, et quelques photos, su Cinefil.com. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  4. ↑ Silvia Ragni, A tu per tu con Emma Nitti, l'altro volto di Grace Hall, su Valium, 17 ottobre 2017. URL consultato il 21 marzo 2021.
  5. 1 2 L’intervista. Emma Nitti alias Miss Grace Hall: “Ballerina? No, artista burlesque”, su Barbadillo, 16 agosto 2013. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  6. ↑ HOME, su Grace Hall. URL consultato il 9 aprile 2025.

Collegamenti esterni