Emmanuel Villanis, o Emmanuel Villani (Lilla, 12 dicembre 1858 – Parigi, 28 agosto 1914), è stato uno scultore francese, esponente dell'Art nouveau.

Emmanuel Villanis nacque a Lilla in una famiglia di origine italiana. A partire dal 1861, i suoi genitori tornarono in Italia per stabilirsi in Piemonte: erano fuggiti dalla penisola quando era scoppiata la seconda guerra d'indipendenza. Nel 1871, l'artista si iscrisse all'Accademia Albertina di Torino, dove studiò presso lo scultore Odoardo Tabacchi (1831-1905). Una volta terminati gli studi, il suo maestro lo spinse a esporre delle opere: per esempio, il suo busto Aida, esposto a Milano nel 1881.
Nel 1885, Villanis si stabilì a Montmartre, un quartiere di Parigi nel quale sarebbe vissuto fino alla morte. La fama dell'artista si consolidò grazie alle sue sculture ritraenti dei personaggi femminili: i suoi soggetti spaziano dalle grandi eroine dell'opera (Aida) a quelle della letteratura (Cenerentola), dalle eroine della mitologia (Lucrezia) a quelle bibliche (Dalila, Giuditta). Villanis realizzò anche delle sculture ritraenti dei personaggi specifici (la "bohémienne", la "castellana" oppure la "parigina") e varie allegorie, come La pittura e La scultura.
Scolpite per lo più in bronzo, e talvolta in oro e avorio, le sue sculture presentavano delle caratteristiche tipiche dell'Art nouveau, come lo stile delle lettere del titolo, che spesso decora il piedistallo. Per la fusione in bronzo egli lavorò soprattutto con la Société des Bronzes de Paris e con Eugène Blot.
Espose undici volte le proprie creazioni al Salone degli artisti francesi tra il 1886 e il 1910, oltre a partecipare all'esposizione universale del 1889 a Parigi e a quella di Chicago del 1893. Le sue opere sono state falsificate in varie occasioni, a tal punto che molti falsi circolano tuttora nel mercato dell'arte.
Nel 1887 sposò una donna parigina chiamata Jeanne Georgette Fournier Pelletier. Tra il 1903 e il 1904 i due divorziarono e Villanis si risposò con una giovane olandese, Johanna Maria Magdalena Huinck. È sepolto nella prima divisione del cimitero parigino di Saint-Ouen.
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