Empusa

Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo genere di mantidi, vedi Empusa (zoologia).

Nella mitologia greca, le Empuse (sing. Empusa, in greco antico Έμπουσα?, Empousā) sono mostri soprannaturali femminili, appartenenti alla cerchia di Ecate, di cui erano ancelle, e aventi l'abitudine di terrorizzare i viaggiatori.

Esse spaventavano o addirittura divoravano coloro che percorrevano i sentieri o le strade da esse frequentate. Le Empuse potevano assumere qualsiasi forma: le più ricorrenti erano quelle di cagna o di vacca e, per attirare le proprie vittime, potevano mutare l'aspetto in quello di una donna debole o seducente; in quest'ultimo caso si potevano intrufolare nei letti dei giovani. Nonostante la metamorfosi, a uno sguardo più attento esse rivelavano ancora caratteri mostruosi o bizzarri, come una gamba di sterco di bue e una di bronzo.

Talvolta avevano il retro d'asina e sandali di bronzo. Nella loro forma naturale, oltre alle strane gambe, possedevano lunghi artigli, piccole ma affilate zanne, occhi completamente rossi, pelle pallida, erano molto veloci e quando morivano diventavano fuoco che poteva divampare e procurare un incendio. Le Empuse più potenti potevano divampare per sfuggire al nemico e il loro volto comparire nel fuoco.

Anche le Empuse, come le lamie, possono venire considerate una sorta di vampiro ante litteram in quanto si nutrivano di sangue e carne umana.

Note

  1. ↑ An Intermediate Greek-English Lexicon, Liddell and Scott
  2. ↑ (EN) "Empusa" nel sito web Dictionary.com
  3. ↑ (EN) "Empusa" nel Webtser's Revised Unabridged Dictionary (1913)[collegamento interrotto]
  4. ↑ Empuse [ EMPU'SE, n. A phantom or specter. [Not used.] ] :: Search the 1828 Noah Webster's Dictionary of the English Language (FREE) :: 1828.mshaffer.com, su 1828.mshaffer.com. URL consultato l'11 marzo 2025.
  5. ↑ Aristofane, Le Rane, v. 295.

Bibliografia

Collegamenti esterni