Ennigaldi

Ennigaldi, altresì nota come Ennigaldi-Nanna e Bel-Shalti-Nanna o Bel-Shalt-Nannar (fl. VI secolo a.C.), è stata una principessa e sacerdotessa babilonese. Era figlia dell'ultimo re neo-babilonese, Nabonide, che regnò dal 556 al 539 a.C.

È considerata la prima curatrice di museo della storia dell'umanità.

Rilievo raffigurante il padre di Ennigaldi, Nabonide, che venera Sin (la Luna), Shamash (il Sole) e Ishtar (il pianeta Venere)

Biografia

Vissuta nel VI secolo a.C., Ennigaldi era figlia di Nabonide, ultimo re caldeo di Babilonia.

Al suo nome venne aggiunto il denominativo Nanna dato che fu sacerdotessa della divinità lunare Nanna, come la nonna Addagoppe di Harran. Fu anche amministratrice della scuola per le giovani sacerdotesse.

Durante gli scavi di Ur sir Leonard Woolley negli anni 1920 scoprì in quello che era denominato palazzo di Bel-Shalti-Nanna una stanza che conteneva reperti mesopotamici che coprivano un arco storico di 1500 anni ed etichette in creta in tre lingue che descrivevano alcuni degli oggetti esposti.

La stanza è quindi da considerarsi come uno dei primi musei mai realizzati ed è stata denominata dagli archeologi "museo di Ennigaldi-Nanna". Il museo venne costruito ed allestito e curato da Ennigaldi con il supporto dal padre Nabonide, anch'egli appassionato collezionista ed antiquario, intorno al 530 a.C.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) The story behind the world's oldest museum, built by a Babylonian princess 2,500 years ago, su Io9.gizmodo.com. URL consultato il 28 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2018).
  2. ↑ (EN) The world’s oldest museums, su Museum.eu. URL consultato il 28 ottobre 2018.