| Enrico Medi | |
|---|---|
| Deputato dell'Assemblea Costituente | |
| Durata mandato | 1946 – 1948 |
| Circoscrizione | Palermo |
| Sito istituzionale | |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 1948 – 1953 |
| Legislatura | I |
| Circoscrizione | Palermo |
| Sito istituzionale | |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 1972 – 1974 |
| Legislatura | VI |
| Circoscrizione | Roma |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Democrazia Cristiana |
| Professione | Fisico, docente universitario |
Enrico Medi (Porto Recanati, 26 aprile 1911 – Roma, 26 maggio 1974) è stato un fisico e politico italiano.
Nacque il 26 aprile 1911 a Porto Recanati da Arturo Medi, medico, e Maria Luisa Mei, originari di Belvedere Ostrense. A partire dal 1914 trascorse l'infanzia a Belvedere Ostrense con la sua famiglia e i nonni, frequentando la locale scuola elementare.
Nel 1920 la famiglia si trasferì a Roma, dove Enrico frequentò prima il collegio di Santa Maria dei Padri marianisti ed in seguito il liceo classico Istituto Massimo dei Gesuiti, dove si diplomò e divenne il primo presidente della Lega missionaria studenti (LMS), da lui fondata insieme a Gabrio Lombardi.
Si laureò in fisica nel 1932, a soli ventun anni, con una tesi sul neutrone alla Sapienza, con relatore Enrico Fermi. Ottenne la libera docenza in fisica terrestre nel 1937 e nel 1942 vinse la cattedra di fisica sperimentale dell'Università di Palermo.
Nelle elezioni del 1946 Medi fu eletto deputato dell'Assemblea Costituente e nel 1948 fu deputato al parlamento nella prima legislatura della Repubblica Italiana, primo degli eletti nella Democrazia Cristiana nella circoscrizione Sicilia occidentale, con 106333 preferenze. Restò alla Camera fino al 1953.
Dal 1949 fu direttore dell'Istituto Nazionale di Geofisica e nel 1958 divenne vicepresidente dell'Euratom. Negli anni cinquanta condusse uno dei primi programmi televisivi di divulgazione scientifica, Le avventure della scienza. Il 20 luglio 1969 commentò e partecipò alla lunga diretta dello sbarco sulla Luna da Roma insieme a Tito Stagno, Andrea Barbato e Piero Forcella.
Fece parte del comitato promotore del referendum abrogativo della legge che nel 1970 aveva introdotto in Italia il divorzio. La sua carriera politica giunse al culmine nel 1971, quando risultò primo degli eletti al consiglio comunale di Roma, con 75000 voti, che nel 1972 lo riportò alla Camera dei deputati, dove restò fino alla morte nel 1974 .
Tra i suoi lavori, ricordiamo le prime esperienze con il radar e l'ipotesi sull'esistenza di fasce ionizzanti nell'alta atmosfera, oggi note come fasce di Van Allen, entrambi stroncati dal regime fascista e successivamente confermati da studiosi stranieri.
Venne nominato membro della Consulta dei laici per lo Stato della Città del Vaticano nel 1966.
Nel 1996 è stata aperta a Senigallia la fase diocesana del processo di beatificazione, per cui la Chiesa cattolica gli ha assegnato il titolo di Servo di Dio. La fase diocesana si è conclusa il 26 ottobre 2013 e il processo è stato trasmesso alla Congregazione per le cause dei santi. Il 23 maggio 2024, durante l’Udienza concessa al cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero competente, papa Francesco ha autorizzato la promulgazione dei Decreti riguardanti le virtù eroiche del Servo di Dio Enrico Medi

| Controllo di autorità | VIAF (EN) 262569450 · ISNI (EN) 0000 0003 8678 061X · SBN CFIV109960 · BAV 495/230346 · LCCN (EN) n87900572 · GND (DE) 118918052 · BNF (FR) cb12337851c (data) · CONOR.SI (SL) 147726435 |
|---|