Enrico Zanoni (Milano, 1868 – 1948) è stato un architetto italiano, attivo principalmente a Milano tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo. È noto per il suo contributo allo sviluppo dell’architettura liberty in Lombardia.
Nato a Milano nel 1868, Zanoni si formò in un contesto culturale in fermento, influenzato dalle correnti eclettiche e successivamente dallo stile liberty. Operò prevalentemente nel capoluogo lombardo, dove realizzò numerosi edifici residenziali e pubblici. Si distinse per l'uso armonico di materiali diversi (pietra, cotto, intonaco) e per l'integrazione di elementi artistici come affreschi e ferri battuti. Le sue opere riflettono una sensibilità decorativa tipica del liberty milanese, con attenzione al dettaglio e alla funzionalità. Nonostante non goda di ampia notorietà a livello nazionale, Zanoni ha lasciato un segno tangibile nell'architettura milanese. Alcuni dei suoi edifici sono stati recentemente restaurati, contribuendo alla riscoperta del suo lavoro.

