Un ente parastatale è un tipo di ente pubblico presente nell'ordinamento della pubblica amministrazione italiana, che persegue finalità di interesse generale con un certo grado di autonomia e senza vincoli di territorialità.
Gli enti parastatali sono enti istituzionali nazionali; non sono dunque né territoriali né locali. La loro disciplina viene in gran parte dalla legge 20 marzo 1975, n. 70, che li ripartisce in sette categorie:
La legge stessa esclude dal novero degli enti da essa disciplinati: gli enti pubblici economici, gli enti locali e territoriali e loro consorzi, le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, le università e gli istituti di istruzione, gli istituti di educazione, le opere universitarie, le accademie e taluni istituti culturali, gli ordini e i collegi professionali, le camere di commercio e gli enti di patronato per l'assistenza dei lavoratori.
La citata legge sul parastato aveva previsto che tutti gli enti, diversi da quelli elencati nell'allegata tabella e da quelli esclusi dalla sua applicazione, fossero soppressi (cosiddetti enti inutili), salvoché fosse intervenuto un decreto governativo ad accertare la necessità di mantenerli. In realtà, furono pochi gli enti a subire tale sorte e bisognerà attendere più recenti interventi legislativi perché vari enti, anche tra quelli elencati nella tabella, fossero soppressi, fusi con altri o privatizzati.
Il termine ente parastatale era in uso nell'ordinamento italiano già prima della legge 70/1975. Appare infatti per la prima volta già nel regio decreto-legge 13 novembre 1924, n. 1825, di disciplina del contratto d'impiego privato. La formulazione dell'epoca - distinguente enti morali, parastatali e pubblici - aveva portato parte della dottrina a ritenere che si trattasse una categoria intermedia tra gli enti pubblici e quelli privati, corrispondente a quella degli établissements d'utilité publique del diritto francese, che si distinguerebbero dagli établissements publics, gli enti pubblici, per ragioni non molto chiare. Si tratta, comunque, di una tesi ormai da tempo superata: la dottrina attuale non ha dubbi a far rientrare gli enti parastatali tra gli enti pubblici.