Eocoelopoma

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Eocoelopoma
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Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
ClasseActinopterygii
OrdineScombriformes
FamigliaScombridae
Genere†Eocoelopoma
Woodward, 1901

Eocoelopoma (Woodward, 1901) è un genere estinto di pesci ossei appartenente agli Scombriformes, noto per fossili ritrovati in depositi dell’Eocene inferiore in Inghilterra e in Turkmenistan.

Tassonomia e specie

Il genere comprende tre specie rinvenute nel London Clay in Inghilterra: la specie tipo Eocoelopoma colei, Eocoelopoma curvatum ed Eocoelopoma gigas. I fossili di queste specie sono stati rinvenuti principalmente sotto forma di resti cranici. Un'altra specie, nota anche per materiale postcranico, è nota dalla Formazione Danatinsk del Turkmenistan: Eocoelopoma portentosa.

Descrizione

Eocoelopoma assomigliava a un odierno sgombro, e in particolare era affine a un altro genere estinto, Micrornatus. Tra le principali differenze si riscontrano l’assenza di un forame pineale in Eocoelopoma (presente in Micrornatus), la presenza di creste ornamentali frontali più grossolane, un margine anteriore dell’etmoide mediano convesso (concavo in Micrornatus), e denti più robusti rispetto a quelli sottili del genere affine. Inoltre, la volta cranica di Eocoelopoma mostra una forte convessità laterale e una concavità mediana sulla superficie dorsale dei frontali, in contrasto con la conformazione più piana osservata in Micrornatus.

Relazioni filogenetiche

Sulla base delle caratteristiche craniche e dello scheletro caudale, Eocoelopoma è stato incluso insieme a Micrornatus e Palaeothunnus nel clado estinto denominato Eocoelopomini. Questo gruppo è caratterizzato da fossae postero-superiori che si estendono fino a metà orbita, ispessimenti frontali ornamentati con creste radianti, due epurali nello scheletro caudale e caudalipostegia sviluppata. Eocoelopoma, in particolare, possiede placche ipurali dorsali e ventrali fuse, interpretate come una possibile sinapomorfia di un sottogruppo di Scombridae o di scombridi in senso lato affini agli Istiophoridae.

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.
  2. ↑ Owen R. 1854. Descriptive catalogue of the Fossil Organic Remains of Reptilia and Pisces contained in the Museum of the Royal College of Surgeons of England. Taylor and Francis, London
  3. ↑ Woodward A. S. 1901. Catalogue of Fossil Fishes in the British Museum (Natural History). Part IV. Containing the Actinopterygian Teleostomi of the Suborders Isospondyli (in Part), Ostariophysi, Apodes, Percesoces, Hemibranchii, Acanthopterygii, and Anacanthini. Trustees of the British Museum (Natural History), London
  4. ↑ Casier E. 1966. Faune Ichthyologique du London Clay. British Museum (Natural History), London
  5. ↑ Bannikov A. F. 1985. Iskopayemye skumbrievye SSSR [Fossil scombrids of the USSR]. Trudy Paleontologischeskogo Instituta Akademii Nauk SSSR, 210, 1–111
  6. ↑ Monsch K. A. 2005. Revision of the scombroid fishes from the Cenozoic of England. Transactions of the Royal Society of Edinburgh: Earth Sciences, 95, 445–489
  7. ↑ Beckett, Hermione & Friedman, Matt. (2015). The one that got away from Smith Woodward: Cranial anatomy of Micrornatus (Acanthomorpha: Scombridae) revealed using computed microtomography. Geological Society, London, Special Publications. 430. 10.1144/SP430.16
  8. ↑ Monsch K. A. & Bannikov A. F. 2012. New taxonomic synopses and revision of the scombroid fishes (Scombroidei, Perciformes), including billfishes, from the Cenozoic of territories of the former USSR. Earth and Environmental Science Transactions of the Royal Society of Edinburgh, 102, 253–300

Collegamenti esterni