Eoverruca

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Eoverruca
Fossile di Eoverruca hewitti, vista superiore e laterale, dal Regno Unito
Intervallo geologico
albiano–campaniano
Stato di conservazione
Estinto
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumArthropoda
SubphylumCrustacea
SuperclasseMulticrustacea
ClasseThecostraca
SottoclasseCirripedia
InfraclasseThoracica
SuperordineThoracicalcarea
OrdineVerrucomorpha
FamigliaEoverrucidae †
Gale, 2020
GenereEoverruca †
Withers, 1935
Specie
vedi testo

Eoverruca Withers, 1935 è un genere di cirripedi verrucomorfi marini appartenenti all'infraclasse dei Thoracica, unico membro ascritto alla famiglia Eoverrucidae Gale, 2020, caratterizzati da una morfologia asimmetrica, risalente al Cretacico, più precisamente nel periodo che va dall'Albiano al Campaniano, e da allora estinta.

Frutto di una profonda revisione della classe Thecostraca redatta nel 2021 da un gruppo di ricercatori coordinati dal taiwanese Benny Kwok-Kan Chan, forma una delle 65 famiglie in cui si suddivide l'intera classe in base ai principali eventi morfologici nell'evoluzione dei cirripedi proposti alla comunità scientifica.

Descrizione

Gli scuta fisso e mobile nel fossile di E. hewitti.

I membri di questo genere sono principalmente caratterizzati da un aspetto disimmetrico, e dopo aver fatto studi comparativi a livello molecolare con le specie viventi che mantengono questa peculiare morfologia, Verrucomorpha e Neoverrucidae, ed estinte, Proverruca, in tempi geologici è considerato il membro più basale dei Verrucomorpha. Ad avvalorare da questa teoria gli Eoverrucidae presentano inoltre caratteristiche, quali l'assenza di peduncolo, ha recentemente fornito una descrizione di come i Verrucomorpha si siano evoluti nel Cretaceo da antenati peduncolati, multi-placcati e simmetrici alla condizione altamente derivata nelle forme esistenti.

La parte esterna, il carapace, che nei peduncolati corrisponde al capitolo, è la struttura in carbonato di calcio che contiene l'organismo vero e proprio, un crostaceo morfologicamente molto alterato che, negli adulti, fissatosi al substrato con la parte cefalica, estroflettendo i cirri, zampe fortemente specializzate, filtrano l'acqua catturando plancton e altri composti organici per alimentarsi. Negli Eoverrucidae questo è composto da diverse piastre calcaree, le due della parete, carena e rostro, che si incontrano e si articolano su un lato, una serie di terga e scuta fissati al substrato e il restante scuto-tergo forma un opercolo mobile e orientato asimmetricamente.

Tassonomia

Il genere annovera tre sole specie, qui di seguito elencati:

Note

  1. 1 2 (EN) Eoverruca, su WoRMS.
  2. ↑ (EN) Marcos Perez-Losada (2020), Eoverrucidae, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 26 febbraio 2026.
  3. 1 2 Chan et al, 2021, p. 832.
  4. ↑ Chan et al, 2021.
  5. 1 2 Chan et al, 2021, p. 818.

Bibliografia

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