Epipodio e Alessandro

Epipodio e Alessandro

Martiri

 
Venerato daChiesa cattolica
Canonizzazionepre canonizzazione
Ricorrenza22 e 24 aprile

Epipodio e Alessandro (? - aprile 178) sono due martiri cristiani, venerati come santi dalla Chiesa cattolica.

Agiografia

Di questi santi esiste una passio, databile al V secolo, ritenuta degna di fede nelle sue informazioni essenziali. Esiste anche un'omelia sui due santi, attribuita a Eucherio di Lione († 449 o 450); di loro parla anche Gregorio di Tours († 594).

Epipodio e Alessandro erano amici d'infanzia. Durante la persecuzione che si abbatté su Lione nel 178, fuggirono e si nascosero in casa di una vedova fuori città. Traditi da un domestico, furono arrestati e sottoposti ad interrogatorio. Rimasti fermi nella loro fede, furono condannati a morte, Epipodio il 22 aprile per decapitazione, e Alessandro due giorni dopo per crocifissione. Sepolti in una grotta fuori città, in seguito, grazie ad un miracolo operato dai due santi, il loro culto si diffuse e le loro reliquie furono trasferite nella basilica cittadina di San Giovanni.

Culto

Il culto di Epipodio e Alessandro è già attestato nel V secolo dal martirologio geronimiano. Cesare Baronio inserì i loro nomi nel Martirologio Romano in due date distinte, quelle del loro martirio.

22 aprile:

«A Lione in Francia, sant'Epipodio, che dopo i quarantotto gloriosi martiri di questa città, fu arrestato insieme al diletto amico Alessandro e concluse il suo martirio con la decapitazione.»

24 aprile:

«A Lione in Francia, sant'Alessandro, martire, che, tre giorni dopo la passione di sant'Epipodio, trascinato fuori dal carcere, fu dapprima torturato, poi, appeso a una croce, esalò il suo spirito.»

Note

  1. 1 2 3 Bibliotheca Sanctorum, vol. IV, col. 1274.
  2. ↑ Bibliotheca Sanctorum, vol. IV, coll. 1274-1275.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni