Erberto è un nome proprio di persona italiano maschile.
Continua il nome germanico Haribert, composto da hari ("esercito") e beraht ("brillante"), e può quindi essere interpretato come "brillante guerriero", "illustre guerriero", "che rifulge nell'esercito", "splendore dell'esercito", "chiaro in guerra" e via dicendo.
Essendo formato da due degli elementi più diffusi nell'onomastica germanica, il nome contava numerosissime varianti, dalle quali discendono i vari adattamenti italiani sopra elencati. Venne importato in Inghilterra dai normanni, dove andò a sostituire un nome inglese antico imparentato, Herebeorht: divenuto raro durante il Medioevo, venne ripreso nel XIX secolo.
L'onomastico si può festeggiare il 16 marzo, in memoria di sant'Eriberto, vescovo di Colonia, oppure il 20 agosto, in ricordo di sant'Erberto Hoscam, arcivescovo di Conza.



