Gli Animals divennero noti soprattutto grazie al singolo The House of the Rising Sun, considerato una pietra miliare della storia della musica, e ad altri brani come I'm Crying, It's My Life, Don't Let Me Be Misunderstood e We've Gotta Get Out of This Place. La band si sciolse prematuramente nel 1966.
Poco dopo Burdon, assieme al batterista Barry Jenkins, formò un nuovo progetto chiamato Eric Burdon & The Animals (da altri chiamato "Eric Burdon and The New Animals") che rimase in attività fino al 1969, quando Eric si trasferì a San Francisco per formare i War (inizialmente denominati "Eric Burdon and War"), una formazione di estrazione multietnica dedita a una miscela tra funk, R&B, jazz e latin.
La band esordì con l'album Eric Burdon Declares "War", che contiene singoli come Tobacco Road e Spill the Wine. Durante una tournée, Burdon ebbe un attacco di asma e gli altri membri dovettero gestire le restanti tappe senza di lui.
Eric Burdon intervistato da Judith Bosch al programma TV olandese Fanclub, il 13 gennaio 1967
Burdon lasciò i War per collaborare con il cantante bluesJimmy Witherspoon, incidendo l'album Guilty! (1971) e intraprendendo una carriera solista con la creazione di una band autoreferenziale, la Eric Burdon Band, che pubblicò Sun Secrets (1974) e Stop (1975). Nel 1975 si riunì momentaneamente con gli Animals pubblicando un nuovo disco, Before We Were So Rudely Interrupted (1977).
Accanto alla sua carriera musicale, Burdon ha partecipato saltuariamente ad alcune pellicole cinematografiche, ad esempio nel film The Doors, ove fa una breve apparizione nel ruolo di un manager. Burdon ha dichiarato di aver partecipato al film poiché da giovane era stato grande amico di Jim Morrison.
Vita privata
Si è sposato tre volte: la terza e attuale moglie è la greca Marianna Proestou. Dal secondo matrimonio è invece nata la sua unica figlia Alex.
Eric Burdon era un buon amico di John Lennon, che lo menzionò anche in una delle sue canzoni con i BeatlesI Am the Walrus (1967), in cui Burdon è chiamato "Eggman", "l'uomo delle uova". Burdon ha raccontato:
«Il soprannome mi è rimasto dopo un'esperienza incredibile che ebbi all'epoca con una ragazza giamaicana con cui stavo: Sylvia. Una mattina mi svegliai presto per prepararle, nudo solo con i calzini, e lei mi saltò sulla schiena e mi infilò una capsula di nitrito di amile sotto il naso. Mentre i fumi mi incendiavano il cervello e ricadevo sul pavimento della cucina, lei prese un uovo dal bancone della cucina e me lo ruppe sulla pancia. Il bianco e il giallo dell'uovo mi scorrevano lungo il busto nudo, e Sylvia mi spiegò che in Giamaica c'era un particolare tipo di trucco che si faceva proprio con l'uomo. Poi raccontai la storia a John ad una festa in un appartamento a Mayfair, e lui, trovando la storia esilarante, mi rispose 'Vai avanti, Eggman, continua!', incorporando l'incidente nella sua canzone in omaggio a quell'esperienza unica.»