Ermanox

La Ermanox, prodotta dall'azienda Ernemann-Werke AG a Dresda a partire dal 1924, fu una fotocamera rivoluzionaria per l'epoca soprattutto perché l'ingegnere Ludwig Bertele, cui venne affidato il compito, progettò un obbiettivo, l'Ernostar, con un'apertura focale di f/2.0.

Storia

La fotocamera Ermanox

Nel primo ventennio del XX secolo le fotocamere usate dai primi reporter europei, cioè coloro che cercarono di usarle a mano libera non trovarono di meglio della Nettel Deckrullo da 13x18cm. prodotta dalla Contessa-Nettel di Stoccarda venduta dal 1919 e divenuta molto popolare. Si trattava di una macchina abbastanza ingombrante a soffietto con mirino newtoniano, dotata di un grosso otturatore a tendina con i comandi separati, e montava un obiettivo Zeiss Jena Tessar 210mm f/4.5. Era abbastanza valido per scattare a mano libera all'aperto in buone condizioni di luce ma occorreva un cavalletto per condizioni di luce scarsa e negli interni.

Probabilmente per questi motivi, la Ernemann affidò a Ludwig Bertele l'arduo compito della realizzazione di un obiettivo che avesse una apertura focale maggiore di f/3.5, cioè il massimo finora raggiunto dalle altre fotocamere. Nacque da questa sfida l'obiettivo Ernostar che aveva un'apertura focale di f/2.0, successivamente prodotta anche a f/1.8.

La fotocamera Ermanox, costruita in alluminio e con telemetro, era disponibile nel formato con lastre individuali sia di 4,5x6cm. che in quello di 6,5x9cm. Qualche anno dopo venne prodotta una versione pieghevole per realizzare foto di 13x18cm. La Ermanox-Reflex, in vendita dal 1926, fu progettata per un formato, sempre a lastra individuale, di 4,5x6cm. Tutti i modelli erano dotati di un otturatore a tendina con tempi di posa fino a un millesimo di secondo.

La Ermanox divenne velocemente popolare come prima fotocamera per foto istantanee, tanto che lo slogan col quale venne commercializzata e venduta era: "Quello che vedete, lo potete fotografare". Tutto questo un anno prima dell'uscita sul mercato della Leica I per rulli 35mm che però aveva un obiettivo da 50mm con una focale f/3,5, cioè meno luminosa della Ermanox.

Tra gli altri, un grande estimatore di questa macchina fu il giornalista e fotografo tedesco Erich Salomon, che acquistò la fotocamera nel 1927, il quale amava scattare di nascosto senza che le persone se ne accorgessero. In questo modo fotografò importanti uomini politici, nonché vari personaggi del mondo del cinema, della musica e dello spettacolo. Nel 1930 Salomon la sostituì con la più maneggevole Leica. In ogni caso nel 1925 venne prodotto anche un dorso per pellicole a rullo del formato 4,5x6cm.

Nel 1931 l'Ermanox, venduta con il marchio Zeiss Ikon, cessò la produzione anche in seguito alla grande depressione.

Storia della Ernemann-Werke

Catalogo ufficiale dell'azienda all'Esposizione di Parigi (1900)

La Ernemann-Werke venne fondata nel 1889 da Heinrich Ernemann e dal commerciante di fotografia Wilhelm Matthias dando il nome alla società di "Dresdner Photographische Apparate-Fabrik Ernemann & Matthias". Iniziò col produrre fotocamere in legno come la Globus. Due anni dopo Matthias abbandonò la società, mentre nel 1896 Ernemann ampliò l'azienda, la trasferì a Dresda nel 1899, cambiò il nome in "Heinrich Ernemann, Aktiengeselleschaft für Cameraproduktion".

La produzione aziendale verteva su un ampio assortimento di attrezzature fotografiche di alta qualità, dalle semplici fotocamere a scatola alle fotocamere pieghevoli di precisione. Nel 1903 progettò la sua prima cinepresa e, nel giro di 5 anni, il catalogo di cineprese a manovella, in legno, si ampliò notevolmente. Quando il figlio Alexander subentrò come direttore tecnico, la Ernemann era diventata la principale azienda cinematografica europea dell'epoca, producendo cineprese da studio, cineprese a sviluppo, proiettori e una varietà di apparecchiature da 17,5mm. e 35mm. Tra le produzioni più significative va ricordato il proiettore Impersonator con 15 000 esemplari dal 1909 fino alla chiusura nel 1933.

Se nel 1904 nell'azienda lavoravano 150 dipendenti, nel decennio successivo raggiunse i 1 400 dipendenti. Nel 1917 venne cambiato il nome in "Ernemann-Werke AG". Con la crisi economica tedesca dovuta alla sconfitta della prima guerra mondiale, la Ernemann nel 1926 si fuse con Carl Zeiss, Ica, Contessa-Nettel e Goerz, che dette origine alla Zeiss Ikon AG. poi divenuta solo Carl Zeiss.

Note

  1. 1 2 3 (EN) The Ermanox plays with the shadows, in Camera Museum. URL consultato il 24 aprile 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Jason Schneider, The Eternal Ermanox: First with the fastest lens, but eclipsed by the Leica, in RFF-RangerFinderForum, 8 luglio 2021. URL consultato il 24 aprile 2026.
  3. ↑ John Wade, Breve storia della macchina fotografica, in Cesco Ciapanna Editore, 1980, p. 78.
  4. ↑ (EN) Ernemann Ermanox Rollfilm Holder, in Leitz Photographica Auction. URL consultato il 26 aprile 2026.

Bibliografia

Voci correlate

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