Ermolao Rubieri

Ermolao Rubieri

Deputato del Regno di Sardegna
LegislaturaVII Legislatura
Sito istituzionale

Deputato del Regno d'Italia
LegislaturaVIII e IX Legislatura
Sito istituzionale

Dati generali
Professionemilitare di carriera, pubblicista

Ermolao Rubieri (Prato, 21 febbraio 1818 – Firenze, 23 ottobre 1879) è stato un politico, scrittore, poeta e patriota italiano.

Biografia

Di origini provenzali, la sua famiglia immigrò in Toscana agli inizi del Settecento. Ermolao Rubieri frequentò le scuole primarie a Prato, sua città nativa, e quelle secondarie a Lucca, dimostrando peraltro un'indole ribelle.. Nel 1840 si trasferì a Firenze, dove scrisse una serie di drammi storici, la cui pubblicazione incontrò gravi difficoltà per motivi di censura. Alcune di queste opere, come Eleonora di Toledo e Bianca Cappello, rimasero inedite per il predetto motivo. Inedito rimase altresì un suo diario relativo a un viaggio compiuto nel 1847 in varie città dell'Italia centro-meridionale.

Partecipò ai moti risorgimentali e fu volontario nella prima guerra d'indipendenza (1848-49). Nel 1859 prese parte ai tumulti che costrinsero il granduca Leopoldo II ad abbandonare Firenze.

La sua attiva partecipazione alla vita culturale fiorentina è testimoniata, tra l'altro, dai suoi cospicui studi di poesia popolare italiana presso l'«Archivio storico italiano» del Gabinetto Vieusseux. Notevoli anche i suoi contributi alla «Rivista di Firenze» di Atto Vannucci, nonché la collaborazione all'Accademia dei Georgofili con studi specialistici.

Nella Storia intima della Toscana (1861) narrò, con dovizia di particolari, gli eventi ai quali egli stesso aveva preso parte, dal 1º gennaio 1859 al 30 aprile 1860.

Deputato del Regno di Sardegna, dopo l'unificazione fu deputato del costituito Parlamento del Regno d'Italia (VIII e IX legislatura), da cui si ritirò pochi anni prima di morire.

Oltre ad alcune tragedie e drammi storici, scrisse una Storia della poesia popolare italiana, ampia opera pubblicata a Firenze nel 1877, riproposta nel 1966 in ristampa anastatica a cura di Vittorio Santoli ed ancora apprezzata.

Benedetto Croce lo citò nel suo saggio Poesia popolare e poesia d’arte[senza fonte].

Opere

Note

  1. ↑ Fonte: Alberto Mario Cirese, Gli studi di poesia popolare nell'Ottocento: Ermolao Rubieri e Costantino Nigra, in Letteratura italiana - I Critici, volume primo, Milano, Marzorati, 1970, pp. 239-277
  2. ↑ Alberto Mario Cirese, op. cit., p. 272.
  3. 1 2 3 Fonte: Enciclopedia Italiana, riferimenti e link in Bibliografia.
  4. ↑ Scheda sul sito della Camera dei deputati, su storia.camera.it.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 68918634 · ISNI (EN) 0000 0001 1844 9605 · SBN LO1V089765 · BAV 495/244785 · CERL cnp01306836 · LCCN (EN) n84051598 · GND (DE) 1075362636 · BNF (FR) cb104143852 (data) · J9U (EN, HE) 987009046134805171