Ernie Schaaf

Ernie Schaaf
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza188 cm
Pugilato
CategoriaPesi massimi
Termine carriera10 febbraio 1933
Carriera
Incontri disputati
Totali75
Vinti (KO)58 (23)
Persi (KO)15 (1)
Pareggiati2

Frederick Ernest Schaaf, meglio noto come Ernie Schaaf (Elizabeth, 27 settembre 1908 – New York, 14 febbraio 1933), è stato un pugile statunitense. Già sfidante al titolo mondiale dei pesi mediomassimi, cadde in coma sotto i pugni di Primo Carnera e morì pochi giorni dopo.

Carriera

Incontrò alcuni tra i più forti pugili del suo tempo, tra i quali Tommy Loughran, per il titolo mondiale dei pesi mediomassimi (versione della Commissione Atletica dello Stato di New York), nonché Jim Braddock, Max Baer e Primo Carnera, futuri campioni del mondo dei pesi massimi. Ernie Schaaf incontrò due volte Baer. Riuscì a prevalere nel primo incontro ma venne sconfitto al secondo, messo al tappeto con due diretti alla tempia sinistra, alla fine della decima e ultima ripresa. Dopo pochi secondi il match terminò, ma passarono molti altri minuti prima che il pugile del New Jersey rinvenisse e potesse restare in piedi senza aiuto. Il verdetto ai punti fu a favore di Baer ma non fu unanime. L'incidente però ebbe conseguenze, perché da allora Schaaf soffrì spesso di emicrania e il suo rendimento sul ring non fu più lo stesso di prima.

Sei mesi dopo la sconfitta, il 10 febbraio 1933, Schaaf salì nuovamente sul ring per incontrare l'italiano Primo Carnera. Il verdetto avrebbe designato lo sfidante al titolo del campione del mondo in carica, Jack Sharkey. L'incontro fu molto duro per il pugile americano, che venne sconfitto per ko alla tredicesima ripresa. Schaaf apparve debilitato e provato già dalle prime fasi dell'incontro. Era guarito da pochi giorni da un'influenza che lo aveva costretto a letto per giorni. Dopo un jab apparentemente innocuo di Carnera, cadde al tappeto e non si rialzò più. Entrato in coma sarebbe morto quattro giorni dopo a seguito di un'emorragia cerebrale.

Già prima del match, lo statunitense comunicò al suo staff di avere forti vertigini ed è opinione unanime, che l'incontro con Bear di sei mesi prima gli avesse provocato danni cerebrali importanti e che non ebbero il tempo di riassorbirsi in così poco tempo.

Note

  1. ↑ Max Baer vs. Ernie Schaaf (secondo incontro), su boxrec.com.

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