Erveo è un nome proprio di persona italiano maschile.
Deriva dal nome bretone Haerviu: è composto dagli elementi haer ("battaglia") e viu (o vy, "degno"), quindi può essere interpretato come "degno della battaglia". Altre fonti lo considerano invece un composto di hoiarn ("ferro") e viu ("brillante", "fiammante").
Nelle fonti latine dell'VIII secolo compare come Charivius, mentre successivamente ricorre nella forma Herveus. Ormai desueto in italiano, il nome conta ancora su una certa diffusione nei paesi inglesi e francesi; per quanto riguarda la forma inglese, il nome raggiunse l'Inghilterra dopo la conquista normanna con i coloni bretoni; godette di una certa popolarità durante il Medioevo, dando origine al cognome inglese Harvey, tuttavia si rarificò nel tardo Medioevo. Fu riportato in voga quando iniziò la moda di usare i cognomi come nomi: torna ad essere attestato con certezza dal XIX secolo, ma è possibile che sia stato ripreso già nel XVI.
L'onomastico può essere festeggiato il 17 giugno in memoria di sant'Erveo, eremita bretone del VI secolo, patrono dei ciechi.



