Eskil è un nome proprio di persona norvegese, danese e svedese maschile.
Deriva dall'antico nome norreno Ásketill, poi abbreviato in Áskell e attestato in numerose forme, tra cui Ǣskæll, da cui discendono tutte le moderne varianti in Es-. È composto dai termini áss ("dio") e ketill ("calderone", "elmetto"); il primo dei due elementi si ritrova in svariati altri nomi scandinavi, quali Åsmund, Asbjørn, Astrid, Ásdís, Asger, Åsa e Aslaug, il secondo si può riscontrare in Kjetil e Torkel.
In inglese antico esisteva un nome imparentato, Oscytel, ispirato a quello norreno: entrambi erano ancora in uso all'epoca della conquista normanna e alcune forme, come Askell e Oskell, resistettero, benché rare, fino al XIX secolo (dando origine a cognomi che vennero ripresi a loro volta come nomi).
Occasionalmente, è stato reso in latino utilizzando il nome Hesekiel.
L'onomastico ricorre il 12 giugno in memoria di sant'Eskil (italianizzato in "Eskillo" o "Eschillo"), vescovo di Strängnäs e martire nel Södermanland sotto Sverker I.