Un esoscopio è uno strumento ottico-digitale utilizzato in chirurgia e in ambito medico per l'ingrandimento e la visualizzazione del campo operatorio.
Si tratta di un sistema a telecamera ad alta definizione montato su un braccio meccanico o robotico, collegato a un monitor 2D o 3D, che consente al chirurgo di operare guardando lo schermo anziché attraverso un microscopio ottico tradizionale.
I primi utilizzi dell'esoscopio in chirurgia risalgono agli anni 2000, come evoluzione delle telecamere endoscopiche ad alta definizione. Nel corso del decennio successivo, lo sviluppo di sistemi digitali 3D e l'introduzione di supporti robotizzati hanno ampliato le possibilità di applicazione, in particolare nella microchirurgia e nella chirurgia otorinolaringoiatrica e neurochirurgica.
Un esoscopio è costituito generalmente da:
Rispetto al microscopio operatorio tradizionale, l'esoscopio offre un campo visivo più ampio, maggiore ergonomia per l'operatore e la possibilità di registrare o trasmettere le immagini in tempo reale.
L'esoscopio trova impiego in diversi ambiti chirurgici, tra cui:
Tra i principali vantaggi dell'esoscopio sono segnalati:
I limiti comprendono la necessità di un periodo di apprendimento per il chirurgo, la qualità dell'illuminazione in spazi profondi e la gestione della stabilità del braccio meccanico.