| Essexit | |
|---|---|
| Categoria | Roccia magmatica |
| Sottocategoria | roccia intrusiva |
| Minerali principali | plagioclasio labradoritico, nefelina, K-feldspato, kaersutite, biotite |
| Struttura | isotropa |
| Tessitura | faneritica, da equigranulare a porfirica |
| Colore | grigio scuro |
| Varietà | essexite-porfirite |
| Ambiente di formazione | Zone di subduzione, cordigliere |
L'essexite è una roccia magmatica intrusiva, considerata una varietà di monzodiorite o monzogabbro, leggermente sottosatura in silice e contenente nefelina (entra nel campo 9' del diagramma QAPF). Il termine quindi è un sinonimo di nefelin-monzogabbro e nefelin-monzodiorite. È una roccia con tessitura faneritica, da equigranulare a porfirica e grana media. Il colore è generalmente grigio scuro. L'essexite si trova in ambienti ipoabissali e più raramente in blocchi all'interno di colate laviche.
Il nome, coniato da Sears J.H. nel 1891, viene da Essex, una contea del Massachusetts.
Oltre alla nefelina, l'essexite contiene titanaugite, kaersutite e/o biotite e plagioclasio labradoritico prevalente sul K-feldspato (generalmente ortoclasio). La varietà con fenocristalli di plagioclasio viene chiamata essexite-porfirite.