Estella Blain

Estella Blain
Estella Blain (Studio Harcourt, 1950)
NazionalitàFrancia (bandiera) Francia
GenereMusica leggera

Estella Blain, pseudonimo di Micheline Estellat (Parigi, 30 marzo 1930 – Port-Vendres, 1º gennaio 1982), è stata un'attrice e cantante francese.

Biografia

Nata in una modesta famiglia basca, trascorse l'infanzia nel quartiere parigino di Montmartre, vicino agli studi di Pathé-Cinéma e successivamente nella Francia orientale. Rientrata a Parigi per tentare, contro il parere della famiglia, la carriera cinematografica, si iscrisse al Cours Simon (uno dei più antichi corsi di formazione teatrale per attori professionisti). A Parigi conobbe e sposò nel 1950 l'attore Gérard Blain, da cui divorzio dopo poco, nel 1953. Il suo nome d'arte deriva unendo i due cognomi da nubile e da sposata, diventando Estella Blain.

La sua carriera cinematografica iniziò nel 1954 e si svolse in un primo tempo esclusivamente in Francia, dove recitò in ruoli di primo piano, spesso in thriller commerciali. Negli anni sessanta iniziò a lavorare in coproduzioni europee, in Austria, Italia (prese parte a Totòtruffa '62, doppiata nelle parti vocali da Anita Sol) e Spagna, dove, diretta da Jesús Franco, interpretò uno dei suoi ruoli più importanti, quello della protagonista di Miss Muerte (1965). La sua carriera di attrice fu affiancata da quella di cantante (Solitude, Hurlevent, Tu danses pour moi). Per la maggior parte, le sue canzoni sono scritte da lei stessa, parole e musica. In questo ruolo, fece una serie di concerti al fianco di Nana Mouskouri all'Olympia di Parigi.

Nel 1959 ebbe un figlio, Michel Blain-Estellat, per il quale scrisse la serie TV Un enfant nommé Michel. Partecipò a molti varietà e telefilm tra cui Lumière dans la nuit, girato a colori nel 1968. Recitò anche in teatro, tra l'altro nella compagnia di Jean-Louis Barrault, interpretando Margherita nel Faust. All'inizio degli anni settanta la sua carriera di attrice cinematografica volse al tramonto. Nel 1971 prese parte a un film turco, Çiplaklar.

Molto depressa per colpa dell'invecchiamento, di problemi economici, e del disinteresse dei registi e delle case discografiche, nel 1976 tentò di suicidarsi con i sonniferi. Nel 1981 apparve un'ultima volta alla tv francese in L'uccellino azzurro di Maurice Maeterlinck, che fu trasmesso il giorno di Natale. Sei giorni più tardi, il primo gennaio alle 8 del mattino, si uccise sparandosi una pallottola in testa con la pistola del suo compagno, nel giardino della loro casa di Port-Vendres, all'età di 51 anni.


Nel 2026 sono stati per la prima volta ristampato due dei suoi dischi dalla Universal Music Francia, che sono disponibili su tute le piattaforme di streaming. La casa discografica LTO Music ha un programma di pubblicare i vari inediti ritrovati e già digitalizzati da uno dei suoi fan più attivi.

Inoltre é ormai presente sui social, tramite pagine facebook ed Instagram gestite dalla sua comunità di fans.

Filmografia

Discografia

Doppiatrici italiane

Note

  1. 1 2 3 Daniele Palmesi, Federico Clemente, Blain Estella (Estellat Micheline), su tototruffa2002.it, 22 febbraio 2016. URL consultato il 10 luglio 2025.
  2. ↑ Si uccide l'attrice Estella Blain, in Stampa Sera, 4 gennaio 1982, p. 33.

Bibliografia

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Collegamenti esterni

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