Ettore Canu, noto anche con lo pseudonimo di Lyon (Sassari, 19 febbraio 1988), è uno youtuber e fumettista italiano.
Nato a Sassari il 19 febbraio 1988, Canu consegue una laurea in tecnica della riabilitazione psichiatrica all'Università degli studi di Sassari. In successive interviste rilasciate agli organi di stampa, ha descritto tale trascorso professionale come un elemento formativo cardine per la propria successiva attività sul web, attribuendo alle competenze psicologiche ed empatiche acquisite in ambito clinico una parziale utilità nella comprensione delle dinamiche relazionali e dei gusti del proprio pubblico, composto prevalentemente da una fascia di spettatori in età scolare.
Nel 2012 apre il canale YouTube WhenGamersFail Lyon, pubblicando gameplay di vario genere; ciò che lo caratterizza è l'utilizzo dei videogiochi stessi per creare delle vere e proprie storie episodiche. Nello stesso anno, ha avviato una lunga relazione sentimentale con Anna Spina che partecipa attivamente alla carriera e alla produzione multimediale del creator.
A partire dal 2017, Canu traspone le sue storie in forma cartacea. Con l'aiuto dell'illustratore Andrea Cavallini vengono infatti pubblicati i suoi primi due libri, - A caccia di Herobrine (2017) e A caccia di Entity (2018) - entrambi editi da Fabbri Editore. Il primo giunge in settima posizione nella classifica dei libri di narrativa più venduti della settimana.
In seguito all'apertura del suo secondo canale YouTube Lyon Lab nel 2019, viene pubblicato il suo terzo libro intitolato Le storie del mistero nell'anno seguente. Edito da Salani e illustrato da Emanuele Virzì, nonché sceneggiato dallo stesso Canu con la trasposizione di Davide Costa, questo rimane per undici giorni consecutivi in testa alla classifica dei preordini di Amazon e registra trentacinquemila copie vendute online nelle prime ore. A marzo 2020 raggiunge la prima posizione nei libri più venduti da Amazon e la terza posizione nella classifica di IBS, diventando il fumetto più venduto dell'anno in Italia.
Nel 2021, anno in cui riprende la sua attività da streamer su Twitch dopo una lunga pausa, vengono pubblicati altri due libri editi da Salani: Le storie del quartiere, il secondo classificato tra i libri cartacei più venduti da Amazon; Diario della fine del mondo, che nella prima settimana dal debutto sul mercato ha venduto circa ventiduemila copie, posizionandosi al primo posto della classifica della narrativa per ragazzi e al secondo posto nella classifica generale dei libri più venduti in Italia. Inoltre, in estate, esce in edicola l'album e le figurine Lyon mostri e misteri pubblicato da Panini.
Nel 2022, nuovamente editi da Salani, escono i libri Le storie da brivido, classificato al secondo posto nella graduatoria annuale dei fumetti più venduti in Italia stilata dall'Associazione Italiana Editori, e Il libro dei mostri. Diario segreto ufficiale.
Nel 2023 viene pubblicato l'ottavo libro Le storie da eroi e creato il gioco di carte collezionabili Orda.
Nel 2024 c'è stata la pubblicazione de Il ritorno, nono libro di Canu, e del cofanetto Tutte le storie, una raccolta di tutte le storie dello youtuber.
Nel 2025 esce il decimo libro Favole di mezzanotte. Le migliori storie dell'orrore per chi è senza paura.
Nel 2026 viene pubblicato il primo libro game di Canu, Fuga dalla nonna cattiva. Escape book. Edito da Nord-Sud Edizioni del gruppo editoriale Salani, è un horror ironico basato sulla collaborazione nella sopravvivenza, un tema esplorato da sempre dallo youtuber.
Nel 2021, secondo la classifica dei Top 15 Video Creator stilata da Sensemakers in collaborazione con Prima Comunicazione, Canu è il produttore di video contenuti più popolare in Italia.
Proprio a causa della giovane età del suo pubblico, il suo personaggio è stato sottoposto a scrutinio e criticato da Rosita Digregorio in un articolo sul sito della Treccani. Per l'autrice esso rappresenterebbe un cattivo esempio, particolarmente per quanto riguarda la "notevole dose di irascibilità", la "malcelata aura di superiorità", "l'aspetto imbolsito dovuto, per sua stessa esplicita e ripetuta ammissione, all'immobilismo" e per la volgarità, per quanto camuffata o addolcita.