Eumazio Filocale (in greco Εὐμάθιος ὁ Φιλοκάλης?; fl. XI-XII secolo) fu un alto ufficiale militare e amministratore bizantino durante il regno dell'imperatore Alessio I Comneno (regno 1081-1118), in particolare come governatore di Cipro per vent'anni, dal 1093 al 1112 circa. Ricoprì anche la carica di governatore della Grecia meridionale, ambasciatore in Ungheria e megas doux (comandante in capo della marina bizantina).
La carriera di Filocale è nota sia grazie alla menzione che ne fa l'Alessiade sia grazie ai sigilli ufficiali che ci sono pervenuti. Questi testimoniano la sua ascesa da protospatharios epi tou Chrysotriklinou a giudice dei themata congiunti dell'Ellade e del Peloponneso e, infine, intorno al 1090, a pretore di quest'ultimo. Più o meno nello stesso periodo, fu inviato dall'imperatore Alessio in missione in Ungheria per organizzare il matrimonio tra il figlio ed erede di Alessio, Giovanni II Comneno, e Irene d'Ungheria.
Nel 1093, Alessio nominò Filocale stratopedarchēs e governatore di Cipro dopo aver represso la rivolta dell'ex governatore dell'isola, Rapsomate. Data la posizione strategica dell'isola, questa nomina indicava sia l'importanza di Filocale nella gerarchia imperiale sia la fiducia dell'imperatore nelle sue capacità. Infatti, nell'Alessiade, la figlia di Alessio, Anna Comnena, elogia la sua intelligenza e la sua dedizione al dovere. Filocale rimase governatore di Cipro per circa vent'anni, con l'eccezione di un breve periodo tra il 1109 e il 1110. In contrasto con le lodi che riceve da Anna Comnena e dallo studioso del XIII secolo Teodoro Scutariota, le fonti locali cipriote di origine ecclesiastica lo descrivono come un funzionario crudele e spietato e lo definiscono un lupo o un discepolo del diavolo, a causa delle pesanti tasse che impose alla popolazione dell'isola. Nel 1099, Filocale respinse i predoni pisani da Cipro. Dalla sua posizione, ebbe anche un ruolo negli affari degli Stati crociati, fungendo da collegamento tra Alessio e Raimondo IV, conte di Tolosa, alleato dell'imperatore. Ciò avvenne in modo particolare nel 1102, quando Filocale inviò rifornimenti e attrezzature a Raimondo durante l'assedio di Tripoli.
Nel 1109 Filocale si recò a Costantinopoli, dove chiese di essere trasferito al governatorato di Attaleia. Nonostante la sua inesperienza in materia militare, l'imperatore Alessio esaudì il suo desiderio e gli assegnò delle truppe. Filocale sbarcò con il suo esercito ad Abido e proseguì via terra attraverso l'Asia Minore occidentale per assumere il suo incarico. Durante il viaggio ricostruì e ripopolò la città di Adramittio, distrutta anni prima da Tzachas. Nella regione di Lampe le sue truppe inflissero una pesante sconfitta ai turchi locali, per poi proseguire verso Filadelfia.
Anticipando un attacco di rappresaglia, Filocale riparò le mura della città e dispiegò numerosi esploratori. In tal modo, la città era preparata quando i Turchi della Cappadocia, guidati da un certo Asan, apparvero davanti alle mura. Asan quindi non assaediò la città, ma divise le sue truppe e le inviò a saccheggiare e depredare i territori verso ovest. Filocale inviò il proprio esercito al loro inseguimento. I Bizantini inseguirono prima la divisione turca, forte di 10 000 uomini secondo l'Alessiade, che si era spostata verso Kelbianos e la sbaragliarono con un attacco a sorpresa all'alba. Poi le truppe di Filocale si mossero contro i predoni che si erano spostati verso Nymphaion e Smyrna e li sconfissero vicino al fiume Meandro.
Di Filocale si sa poco dopo questo periodo. Nel 1111/12, durante l'ambasciata di Manuele Boutoumites nel Regno di Gerusalemme, era tornato al suo posto di governatore di Cipro. In un atto risalente al 1118, è indicato come titolare della carica di megas doux. Alcuni versi testimoniano anche la sua elevazione al rango di magistros e kouropalates e, nel 1118, alla dignità di pansebastos sebastos.