Europa TV

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Logo dell'emittente
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Europa TV è stato un consorzio di cinque emittenti europee di radiodiffusione pubblica provenienti dalla Germania occidentale (ARD), Irlanda (RTÉ), Italia (RAI), Paesi Bassi (NOS) e Portogallo (RTP).

Storia

Sviluppo

Europa TV ambiva a diventare un'entità paneuropea non solo per la sua copertura geografica, ma anche per la sua programmazione. Quest'obiettivo fu concepito dopo l'esperimento Eurikon del 1982, che consisteva nella creazione di un servizio televisivo sperimentale a circuito chiuso per cinque settimane.

Il canale è stato finanziato attraverso i contributi del governo olandese, della Commissione europea, delle organizzazioni radiotelevisive partecipanti e attraverso i ricavi pubblicitari nell'ambito del suo budget triennale iniziale pari a 30 milioni di ECU. Gli studi di Europa TV erano situati a Hilversum, nei Paesi Bassi, e il ruolo di direttore generale fu affidato a Klaas Jan Hindriks.

Attività

Europa TV ha iniziato le sue trasmissioni il 5 ottobre 1985 ed era inizialmente disponibile solo nei Paesi Bassi,, ma ha esteso la sua copertura a 4,5 milioni di famiglie in tutta Europa tramite l'ESA e il satellite ECS-1 di Eutelsat. Questo numero includeva l'accesso a 1,5 milioni di famiglie in Portogallo, dove veniva trasmesso via terrestre su RTP2 (in altri paesi il segnale veniva distribuito anche via cavo).

Per superare le barriere linguistiche, Europa TV trasmetteva su diversi canali audio, consentendo la traduzione simultanea (in inglese, olandese, tedesco e portoghese ) per consentire al pubblico di ricevere il canale nella propria lingua madre. Inoltre, veniva fornita la sottotitolazione in diverse lingue tramite televideo.

Tutte le emittenti collaboratrici inviavano i loro programmi a Europa TV, ma alcuni venivano prodotti appositamente per il canale. Questi includevano previsioni meteorologiche (che coprivano paesi della CEE come Norvegia, Svezia e Finlandia ma esclusa la Germania dell'Est), programmi di attualità (come Worldwatch) e programmi musicali (come Countdown, presentato da Adam Curry).

Chiusura

Il 29 novembre 1986, dopo appena un anno dalla prima messa in onda, Europa TV fu costretta a cessare tutte le operazioni avendo già esaurito il budget triennale inizialmente stanziato.

Conservazione

L'Istituto olandese per il suono e la visione ha avviato gli sforzi di conservazione delle trasmissioni televisive europee il 29 agosto 2018, recuperando registrazioni da circa 300 nastri VHS dai propri archivi, 400 nastri Betamax da RTP e documenti da RTÉ, RAI e Klaas Jan Hindriks.

Note

  1. ↑ European Commission, http://europa.eu/rapid/press-release_IP-86-581_en.htm.
  2. 1 2 Copia archiviata, vol. 24, 1999, DOI:10.22230/cjc.1999v24n4a1126. URL consultato il 12 maggio 2024 (archiviato dall'url originale il 21 giugno 2022).
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) EUscreen, https://blog.euscreen.eu/2018/08/europa-tv-the-early-experiment-of-a-european-channel/. URL consultato il 23 marzo 2023.
  4. ↑ vol. 56, DOI:10.1177/1329878X9005600115, ISSN 0312-9616 (WC · ACNP), https://www.academia.edu/1052301.
  5. ↑ (FR) Au-delà du service public, https://wp.unil.ch/tvelargie/2018/10/tv-europa-1985-les-essais-precoces-dune-television-europeenne/. URL consultato il 23 marzo 2023.
  6. 1 2 3 4 5 6 (EN) EUscreen, https://blog.euscreen.eu/2018/11/europa-tv-the-european-broadcasting-dream/. URL consultato il 23 marzo 2023.
  7. ↑ Olivier Baisn e Dominique Marchetti, Producing "European" News - Case of the Pan-European News Channel Euronews (PDF), University of Delhi, 2010, p. 4.
  8. ↑ Copia archiviata, su telenostalgie.de - Fernsehen von gestern …. URL consultato il 23 marzo 2023 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2014).
  9. 1 2 Archived at Ghostarchive and the Contenuto video https://web.archive.org/web/20210221143206/https://www.youtube.com/watch?v=YsgnwoaVW2Y. URL consultato il 12 maggio 2024 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2021). : Contenuto video https://www.youtube.com/watch?v=YsgnwoaVW2Y.
  10. ↑ (EN) www.ebu.ch, https://www.ebu.ch/news/2012/07/tributes-flow-following-the-loss. URL consultato il 23 marzo 2023.
  11. ↑ Contenuto video Europa TV, su YouTube, Google LLC.
  12. ↑ (EN) museu.rtp.pt, https://museu.rtp.pt/index.php/en/history. URL consultato il 23 marzo 2023.
  13. ↑ Los Angeles Times, https://articles.latimes.com/1986-11-29/entertainment/ca-16059_1_europa-tv.
  14. ↑ (EN) Richard Collins, From Satellite to Single Market: New Communication Technology and European Public Service Television, Routledge, 10 agosto 2005, p. 114, ISBN 978-1-134-68128-0.
  15. ↑ www.senat.fr, https://www.senat.fr/questions/base/1987/qSEQ870405873.html. URL consultato il 23 marzo 2023.
  16. ↑ (EN) Erasmus School of History, Culture and Communication, https://www.eur.nl/en/eshcc/news/saskia-cluistra-awarded-media-studies-grant-fiatifta. URL consultato il 23 marzo 2023.
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