| Exomiocarpon madagascariense | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Campanulidi |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Heliantheae |
| Sottotribù | Ecliptinae |
| Genere | Exomiocarpon Lawalrée, 1943 |
| Specie | E. madagascariense |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Heliantheae |
| Sottotribù | Ecliptinae |
| Genere | Exomiocarpon |
| Specie | E. madagascariense |
| Nomenclatura binomiale | |
| Exomiocarpon madagascariense (Humbert) Lawalrée, 1943 | |
Exomiocarpon madagascariense (Humbert) Lawalrée, 1943 è una specie di pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae e sottotribù Ecliptinae. È l'unica specie del genere Exomiocarpon Lawalrée, 1943.
Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Jean-Henri Humbert (1887-1967) e André Gilles Célestin Lawalrée (1921-2005) nella pubblicazione "Bulletin du Jardin botanique de l'État à Bruxelles. Brussels" (Bull. Jard. Bot. État Bruxelles 17: 63) del 1943. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Portamento. La specie di questa voce ha un habitus erbaceo con ciclo biologico annuo.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule normalmente sono disposte in modo opposto e sono picciolate. La lamina ha una forma più o meno ovata. La superficie si presenta trinervata.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini terminali o ascellari, solitari o raggruppati in forme panicolate di tipo discoide, raramente radiato con fiori eterogami. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati (non sempre presenti) e fiori del disco tubulosi. Le brattee sono disposte su più serie; le forme possono essere lanceolate o lineari. Il ricettacolo varia da piatto a leggermente convesso; generalmente è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono obcompressi (quelli esterni) e compressi (quelli interni); sono scuri e debolmente alati. Il pappo è formato da una corona di minute squame o scaglie filiformi.
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
La specie di questa voce è distribuita nell'isola di Madagascar.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi, oppure 22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere di questa specie fa parte della sottotribù Ecliptinae caratterizzata da ricettacoli con forme da piatte a convesse e da acheni con forme da compresse a triangolari o quadrate.
I caratteri distintivi della specie sono:
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: