| Tetrafluoruro di vanadio | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| tetrafluoruro di vanadio, fluoruro di vanadio(IV) | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | F4V |
| Peso formula (u) | 126,94 |
| Aspetto | solido verde brillante |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 233-171-7 |
| PubChem | 5153193 e 44717705 |
| SMILES | F[V](F)(F)F |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g/cm3, in c.s.) | 2,975 |
| Solubilità in acqua | solubile |
| Temperatura di fusione | 325 °C (598 K) dec |
| Proprietà termochimiche | |
| ΔfH0 (kJ·mol−1) | –1403,3 |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
| pericolo | |
| Frasi H | 301 - 331 - 314 |
| Consigli P | 260 - 301+310 - 303+361+353 - 305+351+338 - 405 - 501 |
Il tetrafluoruro di vanadio o fluoruro di vanadio(IV) è il composto inorganico con formula VF4. In questo fluoruro il vanadio è nello stato di ossidazione +4. È un solido igroscopico verde brillante; campioni commerciali possono essere di colore giallo-bruno. Il composto fu descritto per la prima volta nel 1911 da Otto Ruff e Herbert Lickfett.
Il composto si può ottenere per sintesi diretta da fluoro e vanadio metallico; nella reazione si formano VF3, VF4 e VF5. Questi tre fluoruri possono essere separati per sublimazione frazionata. Alternativamente VF4 si può preparare trattando VCl4 con fluoruro di idrogeno in un solvente inerte come CCl3F a –78 ºC:
VF4 ha una struttura cristallina monoclina, gruppo spaziale P21/c, con costanti di reticolo a = 534,0 pm, b = 517,0 pm, c = 538,1 pm e β = 119,89°. La struttura è correlata a quella di SnF4: ogni atomo di vanadio è attorniato da un ottaedro di atomi di fluoro, quattro dei quali sono a ponte con atomi di vanadio adiacenti.
Il composto è igroscopico. Per riscaldamento tende a dismutare: