| PLR.I Liberali Radicali | |
|---|---|
| (DE) FDP.Die Liberalen (FR) PLR.Les Libéraux-Radicaux (RM) PLD.Ils Liberals (EN) FDP.The Liberals | |
| Presidente | Susanne Vincenz-Stauffacher |
| Segretario | Jonas Projer |
| Vicepresidente | Andrea Caroni, Cyril Aellen, Florence Bettschart-Narbel, Alex Farinelli, Andri Silberschmidt |
| Stato | |
| Sede | Berna |
| Fondazione | 1º gennaio 2009 |
| Ideologia | Liberalismo sociale Radicalismo Atlantismo Europeismo |
| Collocazione | Centro /Centro-destra |
| Partito europeo | ALDE |
| Affiliazione internazionale | Internazionale Liberale |
| Seggi Consiglio nazionale | 28 / 200 (2023) |
| Seggi Consiglio degli Stati | 11 / 46 (2023) |
| Seggi Consiglio Federale | 2 / 7 (2019) |
| Seggi Parlamenti cantonali | 556 / 2609 (2019) |
| Organizzazione giovanile | Giovani liberali radicali svizzeri |
| Iscritti | 130 000 (2010) |
| Colori | Blu |
| Sito web | plr.ch. |
Il PLR.I Liberali Radicali (in tedesco: FDP.Die Liberalen; in francese: PLR.Les Libéraux-Radicaux; in romancio: PLD.Ils Liberals) è un partito politico svizzero di orientamento liberale. È stato fondato nel 2009 a seguito della confluenza di due distinti soggetti politici:
I valori di riferimento della formazione politica sono la libertà, la coesione e l'innovazione.
Esiste un'ala giovanile del partito: i Giovani liberali radicali svizzeri.

Il partito si qualifica come promotore delle libertà civili, delle responsabilità individuali, della tolleranza reciproca tra persone con opinioni ed identità diverse, dell'imprenditorialità, della responsabilità sociale, dello stato di diritto e della democrazia partecipativa e diretta.
È critico a riguardo della neutralità svizzera e sostiene il federalismo, la sovranità fiscale di ogni Cantone e gli investimenti nella sicurezza nazionale.
Considera la globalizzazione un’opportunità e sostiene una stretta cooperazione con l'Unione europea attraverso i trattati bilaterali.
In tema di immigrazione, il partito lavora per percorsi d'integrazione puntualmente normati, contemplando al contempo la repressione della criminalità, da contrastare anche con lo strumento dell’espulsione, in conformità con il diritto internazionale.
Il partito si oppone parzialmente a uno stato distributivo e regolativo, ritenendo che la società aperta e la libera iniziativa economica (da premiare e non limitare, soprattutto in senso paternalistico) siano più funzionali alla prosperità e a una maggiore stabilità sociale ed economica.
Il partito propone di adottare una legislazione fiscale semplice, con tasse basse e la libera competizione fiscale tra i cantoni, si oppone a burocrazia e regolamentazioni eccessive e predica il contenimento della spesa pubblica, tuttavia crede che la mano pubblica debba fornire alcuni servizi che i cittadini e il settore privato potrebbero assicurare.
Il partito è favorevole allo Stato sociale, alla scuola pubblica e centralizzata, e a una sanità fortemente regolamentata e con una partecipazione pubblica.
Dal 1848 i liberali radicali hanno fornito 69 consiglieri federali.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 140185180 · ISNI (EN) 0000 0001 1012 9113 · LCCN (EN) n80115497 · GND (DE) 16065440-3 · J9U (EN, HE) 987007261472905171 |
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