Fabrizio Cattani

Fabrizio Cattani

Fabrizio Cattani (Colonnata, 25 giugno 1967) è un regista e sceneggiatore italiano.

Biografia

Nasce a Colonnata, frazione montana del Comune di Carrara, inizia il suo percorso artistico come attore e regista teatrale.

Trasferitosi a Roma, si avvicina al mondo cinematografico auto producendosi due cortometraggi: L'abito, finalista ai Golden Globe 1998[senza fonte] e Mattina, premio della Critica a EuropaCinema - Viareggio. Gira poi il mediometraggio Vicino nel cuore e realizza alcuni spot pubblicitari e videoclip.

Nel 2005 è autore e regista del film Il rabdomante, uscito nel 2007 e vincitore di 20 premi in vari festival cinematografici .

Nel 2011 gira il suo secondo film Maternity Blues tratto dal testo teatrale From Medea di Grazia Verasani; il film, uscito nelle sale italiane il 27 aprile 2012 con la distribuzione Fandango, è stato presentato a Venezia nella sezione Controcampo italiano alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (menzione speciale Premio Lina Mangiacapre).

Nel 2012 ha vinto il Premio Tonino Guerra per la migliore sceneggiatura al Bif&st di Bari per il film Maternity Blues, il Globo d'Oro della stampa estera come "Film da non dimenticare"; in totale il film ha vinto 16 premi in vari festival italiani ed internazionali .

Entrambi i film sono stati realizzati attraverso la formula "The Coproducers", si tratta di un sistema di produzione che realizza prodotti audiovisivi in co-produzione fra tutti i partecipanti. Questi, in cambio del loro contributo lavorativo, artistico o finanziario, diventano proprietari di una quota di diritti del film.

Sempre nel 2012 è ideatore con Donatella Cocchini e direttore artistico del Festival del Cinema Città di Spello – Le professioni del cinema.

Nel 2014 realizza il documentario-backstage Comm'è bella 'a muntagna stanotte sulla lavorazione del film Torneranno i prati di Ermanno Olmi.

Nel 2016 è autore e regista di Cronaca di una passione interpretato da Vittorio Viviani e da Valeria Ciangottini, dedicato ai suicidi di coloro che non hanno retto alla crisi economica. È stato inserito tra cinque film del 2017 che meritano di essere più promossi dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani. Il film è stato presentato in concorso ad Agosto 2017 al Festival del Cinema di Teheran (Iran) vincendo i premi come Miglior Film, Miglior Regista e Miglior Attrice Protagonista (Valeria Ciangottini). Sempre ad Agosto 2017 all'“Eurasia International Film Festival” di Mosca il film ha vinto i premi come Miglior Film e Miglior Attore Protagonista (Vittorio Viviani).

Nel 2024 è autore e regista del lungometraggio Io non ti lascio solo, tratto dall'omonimo romanzo di Gianluca Antoni. Prodotto da Minerva Pictures, Solaria Film, Ipotesi Cinema, M74 e R&C Produzioni con il sostegno del Ministero della Cultura e della Calabria Film Commission, il film è interpretato da Andrea Matrone e Michael D'Arma, al loro debutto cinematografico, affiancati da Giorgio Pasotti, Mimmo Borrelli, Valentina Cervi e Judith Schiaffino. Presentato al Locarno Film Festival nella sezione Locarno Kids Screenings, è stato successivamente selezionato al BIF&ST – Bari International Film & TV Festival 2026, al MICHEL – Filmfest Hamburg e a Castellinaria – Festival del Cinema Giovane di Bellinzona. Distribuito nelle sale italiane il 21 maggio 2026, il film ha ricevuto recensioni positive dalla critica cinematografica. La Commissione Nazionale Valutazione Film della Conferenza Episcopale Italiana ha espresso una valutazione molto positiva dell'opera, inserendola tra i film consigliati per le Sale della Comunità.

Filmografia

Film

Documentari

Cortometraggi

Note

  1. 1 2 Maternity blues, si gira: iniziano le riprese in città 178 comparse al lavoro, 2 settembre 2010. URL consultato il 14 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2013).
  2. ↑ Il Rabdomante:PARTECIPAZIONI - PREMI - NOMINATION., su cinemaitaliano.info. URL consultato l'11 gennaio 2012.
  3. ↑ Da Massa alla Mostra di Venezia, 2 settembre 2010. URL consultato il 14 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2016).
  4. ↑ Maternity Blues:PARTECIPAZIONI - PREMI - NOMINATION, su cinemaitaliano.info. URL consultato il 27 dicembre 2012.
  5. ↑ In un film verità i morti dimenticati del Nordest in crisi, in Repubblica.it, 8 novembre 2016. URL consultato l'11 dicembre 2017.
  6. ↑ L’ultimo ciak di “Io non ti lascio solo”, il film-favola ambientato nei boschi della Sila, su QuiCosenza, 1º febbraio 2025. URL consultato il 12 giugno 2026.
  7. ↑ Io non ti lascio solo, su Locarno Film Festival. URL consultato il 12 giugno 2026.
  8. ↑ BIF&ST 2026, su BIF&ST. URL consultato il 12 giugno 2026.
  9. ↑ MICHEL Children's and Youth Film Festival, su Filmfest Hamburg. URL consultato il 12 giugno 2026.
  10. ↑ Castellinaria Festival del Cinema Giovane, su Castellinaria. URL consultato il 12 giugno 2026.
  11. ↑ Io non ti lascio solo, su ComingSoon.it. URL consultato il 12 giugno 2026.
  12. ↑ Io non ti lascio solo - Recensione, su Movieplayer.it. URL consultato il 12 giugno 2026.
  13. ↑ Io non ti lascio solo, su Sentieri Selvaggi. URL consultato il 12 giugno 2026.
  14. ↑ Io non ti lascio solo - recensione, su Ciak Magazine. URL consultato il 12 giugno 2026.
  15. ↑ Io non ti lascio solo, su Commissione Film CEI. URL consultato il 12 giugno 2026.

Collegamenti esterni