| Pollio | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Pop Indie rock Rock |
| Periodo di attività musicale | 2007 – in attività |
| Strumento | voce, chitarre, tastiere |
| Etichetta | Maciste Dischi (2016), Bellezza Records |
| Gruppi | io?drama |
| Album pubblicati | 4 |
| Studio | 4 |
Fabrizio Pollio (Milano, 23 agosto 1984) è un cantautore italiano.
Inizialmente come membro fondatore e frontman del gruppo alternative rock io?drama, ha successivamente intrapreso una carriera da solista con il nome d’arte Pollio.
Pollio nasce a Milano nel 1984. Nel 2004 prende parte alla fondazione della band alternative rock io?drama, della quale è frontman e autore principale. Con il gruppo pubblica gli EP Viscerale (2005) e Mortepolitana (2012), oltre agli album Nient'altro che madrigali (2007), Da consumarsi entro la fine (2010) e Non resta che perdersi (2014), ricevendo attenzione dalla stampa musicale italiana.
Tra il 2011 e il 2014 collabora come autore per l'etichetta Sugar. Dal 2013 al 2016 partecipa al progetto benefico Rezophonic.
Nel 2016 debutta come solista con l'album Humus, pubblicato da Maciste Dischi e accolto positivamente dalla critica specializzata e dal pubblico.
Nel 2018 partecipa alla XXIX edizione del festival Musicultura, risultando tra i vincitori delle selezioni social e tra i finalisti dell’edizione; grazie al brano Generico si aggiudica anche il Premio per la Miglior Interpretazione.
Dal 2019 porta in scena format monografici dedicati ai grandi cantautori italiani, molto apprezzati per la forza e l’intensità delle sue interpretazioni.
Nel 2025 pubblica i singoli Equatore, È solo una fase e Mi sei mancata tanto e il 9 gennaio 2026 La percentuale, pubblicati per Bellezza Records e presentati in anteprima su varie testate nazionali. I quattro brani anticipano il suo nuovo album in studio, Dopo la bomba, uscito il 23 gennaio 2026.
Nel 2025 pubblica i singoli Equatore, È solo una fase e Mi sei mancata tanto, seguiti il 9 gennaio 2026 da La percentuale, tutti per Bellezza Records e presentati in anteprima su diverse testate nazionali. I quattro brani anticipano l’album in studio Dopo la bomba, pubblicato il 23 gennaio 2026.