
Il raccoglitore ad anelli, o faldone, è una cartella raccoglitrice utilizzata per l'archivio e la custodia di fogli e documenti cartacei.
Una differenza fondamentale rispetto alla rilegatura tradizionale dei quaderni è la possibilità di aggiungere o rimuovere facilmente singole pagine senza dover disfare l'intera rilegatura.

Lo statunitense Henry Tillinghast Sisson inventò un "nuovo e utile miglioramento nelle cartelle e negli archivi cartacei", che chiamò "raccoglitore temporaneo": utilizzava una molla all'interno di un tubo per tenere saldamente i documenti. Ricevette il brevetto numero 23506 il 5 aprile 1859.
Il raccoglitore ad anelli comune fu inventato nel 1886 da Friedrich Soennecken di Bonn, che inventò anche il corrispondente perforatore. Il raccoglitore fu ulteriormente sviluppato nella sua forma attuale da Louis Leitz, lo stesso che fondò la omonima azienda Leitz.
La Herlitz AG di Berlino ha prodotto oltre 90 milioni di raccoglitori nel 2007, diventando leader mondiale nella produzione di classificatori.
Nel 2005, Leitz ha introdotto un nuovo meccanismo a leva, in cui la leva può essere aperta di 180° in modo che da aperta non blocchi più l'anello sinistro.
Dato che gli atti oggetto di archiviazione possono raggiungere un certo peso, il faldone spesso è dotato di un foro che consente l'estrazione dal mobile ove essi siano riposti con l'aiuto di un dito.
Sempre per lo stesso motivo, in alcuni faldoni è presente un meccanismo a scatto che scorre sugli anelli e blocca i fogli raccolti facendo in modo che il peso stesso dei fogli non gravi sui fori rompendoli.