Il falsario (film 1964)

Il falsario
Bugs e il lupo cattivo in una scena del film
Titolo originaleFalse Hare
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1964
Durata6 min
Rapporto1,37:1
Genereanimazione, commedia
RegiaRobert McKimson
SceneggiaturaJohn Dunn
Casa di produzioneWarner Bros. Cartoons
Distribuzione in italianoWarner Bros.
MontaggioTreg Brown
MusicheBill Lava
AnimatoriWarren Batchelder, George Grandpré, Ted Bonnicksen
SfondiRobert Gribbroek
Doppiatori originali
  • Mel Blanc: Bugs Bunny, lupo cattivo, nipote, Foghorn Leghorn
Doppiatori italiani

Primo ridoppiaggio (anni '80)

  • Franco Latini: Bugs Bunny, lupo cattivo, Foghorn Leghorn

Secondo ridoppiaggio (1998)

Logo ufficiale del film

Il falsario (False Hare) è un film del 1964 diretto da Robert McKimson. È un cortometraggio d'animazione della serie Looney Tunes, uscito negli Stati Uniti il 16 luglio 1964. Il corto è noto per essere l'ultimo prodotto dalla Warner Bros. Cartoons ed è anche l'ultimo a presentare i titoli di testa e di coda e la versione a lungo familiare della sigla di The Merry-Go-Round Broke Down. Dal 1998 viene distribuito col titolo Il simulatore.

Questo cortometraggio è anche noto per l'ultima apparizione di Bugs Bunny durante l'età d'oro dell'animazione americana, fino a Un biglietto per il cinema, uscito 27 anni dopo nel 1991.

Trama

Avendo promesso al nipotino di mangiare un coniglio per cena, il lupo cattivo fonda il "club del coniglio" per attirarne alcuni. Bugs Bunny origlia i piani del lupo e decide di unirsi al club, con l'intento di stare al gioco. Al club, il lupo cattivo e il suo nipotino, travestiti da conigli, fanno suonare a Bugs un campanello truccato per fargli cadere addosso una cassaforte. Il coniglio lo suona di proposito nel modo sbagliato, tanto che il lupo si spazientisce e gli mostra come si fa, ricevendo quindi lui la cassaforte in testa. Il lupo non si arrende e cerca di uccidere Bugs con un "processo di iniziazione", provando a chiuderlo in una vergine di Norimberga e tentando di spararlo con un cannone. Il coniglio si rivela però più astuto del lupo, tanto che quest'ultimo entrambe le volte ha la peggio. Il lupo allora accompagna Bugs per l'"ultima fase del processo di iniziazione" dentro a un albero cavo. Subito dopo il lupo lo riempie di dinamite e accende la miccia, senza accorgersi di Bugs che scappa. L'albero cade, atterrando sul "club del coniglio" e distruggendolo. Il lupo cattivo decide allora di fondare il "club del pollo", a cui Foghorn Leghorn decide di unirsi, facendo domandare a Bugs chi sarà il primo a rimetterci le penne.

Distribuzione

Edizione italiana

Il corto fu distribuito in Italia il 26 novembre 1965 nel programma Speedy Gonzales il supersonico; il doppiaggio fu eseguito dalla S.A.S. Negli anni '80, per la trasmissione televisiva, il corto fu ridoppiato dalla Effe Elle Due sotto la direzione di Franco Latini e su dialoghi di Maria Pinto, perlopiù diversi da quelli originali. Nel 1998, per l'inclusione nella VHS Carota party con Bugs Bunny & Speedy Gonzales, il corto fu doppiato una terza volta dalla Angriservices Edizioni sotto la direzione di Renzo Stacchi e con dialoghi più corretti ad opera di Giorgio Tausani.

Edizioni home video

VHS

  • Carota party con Bugs Bunny & Speedy Gonzales (1998)

DVD

  • Looney Tunes Superstars - Bugs Bunny - Un coniglio eccezionale

Note

  1. ↑ (EN) Jeff Lenburg, The Encyclopedia of Animated Cartoons, 2ª ed., New York, Checkmark Books, 1999, pp. 58-62, ISBN 0-8160-3831-7. URL consultato il 5 ottobre 2025. Ospitato su Internet Archive.
  2. 1 2 (EN) Jerry Beck e Will Friedwald, Looney Tunes and Merrie Melodies: A Complete Illustrated Guide to the Warner Bros. Cartoons, New York, Holt Paperbacks, 1989, p. 349, ISBN 0805008942. URL consultato il 5 ottobre 2025.
  3. ↑ Duplicato del nulla osta (PDF), su italiataglia.it, Ministero del turismo e dello spettacolo, 24 novembre 1965. URL consultato il 4 ottobre 2025.
  4. ↑ Speedy Gonzales il supersonico, su looneyverse.andrewmarini.it. URL consultato il 5 ottobre 2025.
  5. ↑ (EN) Looney Tunes DVD and Video Guide, su looney.goldenagecartoons.com. URL consultato il 5 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2010).

Voci correlate

Collegamenti esterni