Falso derivato è una locuzione che in enigmistica designa il legame fra parole che sembrano originarsi a vicenda secondo una logica suffissale ma che in realtà sono del tutto indipendenti. Falsi derivati di qualunque genere possono essere veri bisensi: ad es., un indovinello del Valletto contiene il bisenso Orlando in funzione di falso gerundio del verbo orlare. Altre volte, invece, sono usati come bisensi artificiali (es.: burrone per burro). Questi ultimi, in origine, non erano visti di buon occhio e apparivano come licenze eccessive. A infrangere il tabù, comunque, pensò soprattutto un enigmista unanimemente riconosciuto come un grande maestro dei giochi brevi, Fan.
Oltre che nel contenuto dei giochi enigmistici, i falsi derivati possono essere assunti come schemi e pertanto costituirne la soluzione e la denominazione. Si distinguono il falso accrescitivo, il falso diminutivo, il falso peggiorativo e il falso vezzeggiativo. Un caso particolare di falso derivato è poi il cambio di genere.