Fanny Cory

Fanny Cory

Fanny Young Cory, coniugata Cooney (Waukegan, 18 ottobre 1877 – Stanwood, 28 luglio 1972) è stata una fumettista statunitense nota principalmente per le strisce a fumetti Sonnysayings e Little Miss Muffet, oltre che per essere stata una delle prime fumettiste statunitensi le cui opere sono state distribuite a livello nazionale.

Nel corso della sua carriera si è firmata principalmente "F. Y. Cory", "F. Cory Cooney", "FYC" o "Fanny Cory Cooney" ma la maggior parte dei suoi lavori è accreditata come "Fanny Y. Cory".

Biografia

Primi anni

Nata a Waukegan, Illinois, da Benjamin Sayre Cory e sua moglie Jessy Salter McDougall, ultimogenita dopo tre fratelli maggiori, John, Jack e Bob, e una sorella, Agnes; la sua famiglia è imparentata alla lontana con quella dell'artista Kate Cory, nota per le raffigurazioni pittoriche e fotografiche del popolo Hopi. Cory dimostra una grande passione per il disegno sin da bambina, realizzando vari schizzi di persone ed animali. Sua madre è morta di tubercolosi quando lei aveva dieci anni e, due anni dopo, la famiglia si è trasferita a Helena, Montana.

A 14 anni ha iniziato a studiare con l'artista Mary C. Wheeler, supervisore artistico del sistema scolastico di Helena, mentre nel 1984 suo fratello Jack e la moglie di quest'ultimo, Bertha, l'hanno accolta a casa loro dopo essersi stabiliti a New York permettendole, due anni dopo, di iscriversi prima alla Metropolitan School of Fine Arts e poi all'Art Students League, che tuttavia lascia prima di ultimare gli studi, pur essendo una studentessa brillante, a causa delle condizioni economcihe della famiglia e della debilitante tubercolosi di sua sorella Agnes.

Carriera

Poema illustrato da Cory nel 1915 per St. Nicholas.

Nel 1898, per aiutare la famiglia a prendersi cura di sua sorella, Cory ha iniziato a lavorare come illustratrice vendendo i suoi disegni a The Century Magazine, riscuotendo una tale popolarità da venire in seguito assunta come disegnatrice freelance anche da Harper's Bazaar, Life, Scribner's, The Saturday Evening Post e St. Nicholas. Nel 1902, dopo la morte di Agnes, Cory fa ritorno in Montana assieme ai fratelli Jack e Bob, desiderosi di tentare la fortuna come cercatori d'oro, acquisendo assieme a loro una miniera nel nord-est di Helena e costruendovi una baita ciascuno, che nel caso di Cory le ha fatto anche da studio. In quello stesso anno ha illustrato delle edizioni di Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò di Lewis Carroll, oltre che La chiave universale e The Enchanted Island of Yew di L. Frank Baum. Cory ha inoltre realizzato le illustrazioni dei romanzi The Pettison Twins di Marion Hill, pubblicato da McClure, Phillips & Co nel 1906 e Jackieboy in Rainbowland di William L. Hill, edito nel 1911 da Rand McNally & Company.

Dopo essersi sposata nel 1904, tra il 1913 e il 1926, Cory ha interrotto la propria carriera per dedicarsi a crescere i figli. In quegli anni ha realizzato per rilassarsi vari acquerelli raffiguranti fate, fiori, uccelli e altri piccoli animali, uno per ogni lettera dell'alfabeto ed accompagnato da una poesia. Tale serie di dipinti, intitolata The Fairy Alphabet, veniva da Cory considerata il ​​suo lavoro migliore, sebbene dichiarasse di non avere progetti per essi. Negli anni '50 sono stati esposti al museo della Montana Historical Society, per poi venire pubblicati negli anni '80 in una raccolta ristampata nel 2011 da Riverbend Publishing.

Negli anni '20 dopo l'insuccesso della sua prima striscia a fumetti Ben Bolt, or, The Kid You Were Yourself Cory, desiderosa di raccogliere abbastanza soldi da mandare i figli al college, tenta nuovamente producendo un fumetto a pannello singolo, Other People's Children. Nel 1926, Ledger Syndicate inizia a distribuire Sonnysayings striscia a fumetti interamente ad opera di Cory che, oltre a diventare il suo preferito tra le proprie produzioni, le conferisce fama internazionale venendo distribuito, oltre che negli Stati Uniti, anche in Canada, Australia e Scozia. Sonnnysayings diviene tanto popolare da ricevere per la prima volta una raccolta nel 1929, mentre a partire dal 1935 inizia ad essere pubblicato da King Features Syndicate, rimanendovi fino al ritiro dell'autrice che, nello stesso anno, inizia a pubblicare anche Little Miss Muffet, distribuito da King Features fino al 30 giugno 1956, concepito per fare concorrenza a Little Orphan Annie ed incentrato sulle avventure dell'orfanella Milly Muffet e del suo cane. Dal 1940 al 1946 Little Miss Muffet è stato sceneggiato da Tecla Scheuring mentre nel 1948 e nel 1949 Best Books ne ha realizzato due differenti raccolte.

Ritiratasi nel 1956, Cory si è stabilita nell'area periferica allo stretto di Puget Sound per stare vicino alla figlia, Sayre, ed è morta il 28 luglio 1972 a Stanwood, Washington.

Vita privata

Fanny Cory si è sposata con Fred W. Cooney nel 1904, andando a vivere con lui in un ranch nell'area del Missouri adiacente la comunità di Canyon Ferry, dove era solita disegnare in veranda, coltivare alcuni orti personali e realizzare illustrazioni per le etichette delle conserve. La coppia ha avuto tre figli, Sayre, Robert e Ted, inoltre, nel 1951, è stata nominata "madre dell'anno dello stato del Montana".

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 (EN) Bob Cooney e Sayre Cooney Dodgson, Montana Mother and Artist Fanny Cory Cooney, in Montana The Magazine of Western History, 1980.
  2. ↑ (EN) Fanny Y. Cory, su Lambiek's Comiclopedia. URL consultato il 3 dicembre 2017.
  3. 1 2 3 4 (EN) Max Binheim e Charles A. Elvin, Women of the West; a series of biographical sketches of living eminent women in the eleven western states of the United States of America, 1928, p. 233. URL consultato l'8 agosto 2017.
  4. ↑ (EN) Harriet C. Dickinson, Some Chronicles of the Cory Family, New York, Tobias A. Wright, 1914, pp. 61–62.
  5. ↑ (EN) Claudette Simpson, A Little Background on Artist Kate Cory, in The Prescott Courier, 13 settembre 1974, p. 16.
  6. ↑ (EN) Kirby Lambert, Drawing on Motherhood: The Cartoons and Illustrations of Fanny Cory Cooney, su Women's History Matters, Montana Historical Society, 27 novembre 2014. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  7. ↑ (EN) Emily Glassmeyer, Student Post: The Life of Cartoonist and Illustrator Fanny Y. Cory, su Billy Ireland Cartoon Library & Museum Blog, 10 gennaio 2019. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  8. ↑ (EN) L. Frank Baum: Authors and Artists for Young Adults, in Gale Group, vol. 46, 2002.
  9. ↑ (EN) The Fairy Alphabet, su Riverbend Publishing. URL consultato il 21 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2020).
  10. ↑ (EN) 'F.Y' Cory's History as an Artist and Illustrator, su F.Y. Cory Publishers, Inc.. URL consultato il 3 dicembre 2017.
  11. ↑ (EN) Trina Robbins, Pretty in Ink: North American Women Cartoonists 1896–2010, Seattle, Fantagraphics Books, 2013, p. 55, ISBN 9781606996690.
  12. ↑ (EN) Douglas C. Green, Fanny Y. Cory, su The Baum Bugle, 1973. URL consultato il 29 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2016).
  13. ↑ (EN) David Astor, 'Doonesbury' man discusses his strip, in Editor & Publisher, 30 settembre 1995.
  14. ↑ (EN) 125 Montana Newsmakers: Fanny Cory Cooney, su Great Falls Tribune. URL consultato il 26 agosto 2011.
  15. ↑ (EN) Allan Holtz, Obscurity of the Day: Little Miss Muffet, su Stripper's Guide, 2 maggio 2011. URL consultato il 3 luglio 2016.

Collegamenti esterni

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