| Faro di Molfetta | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Stato | |||||||
| Località | Porto di Molfetta | ||||||
| Coordinate | 41°12′28.94″N 16°35′39.26″E | ||||||
| Costruzione | 1853-1857 | ||||||
| Altezza | 18 m | ||||||
| Elevazione | 22 m s.l.m. | ||||||
| Portata | 17 miglia nautiche | ||||||
| Tipo ottica | fissa | ||||||
| Elenco fari | 3752 | ||||||
| Visitabile | no | ||||||
| Segnale | |||||||
| 1 luce isofase bianca ogni 6 secondi | |||||||
| Periodo | 6 s | ||||||
| |||||||
Il faro di Molfetta sorge sul gomito tra il molo foraneo (banchina Seminario) e il molo San Michele del porto ed è costituito da una torre ottagonale tronco piramidale in pietra chiara appoggiata su uno zoccolo cilindrico, abbellito da un terrazzo con ringhiera che avvolge la lanterna, la luce si trova a 22 metri dal livello del mare.
Il faro è completamente controllato e gestito dal Comando di zona fari della Marina Militare con sede a Taranto (che tra l'altro si occupa di tutti i fari del Basso Adriatico e di parte di quello dello Ionio). La Marina Militare si occupa della gestione di tutti i fari (di cui 128 d'altura) sui circa 7.600 km di coste italiane dal 1910, avvalendosi sia di tecnici militari che civili.