Fast & Furious 5 (Fast Five) è un film del 2011 diretto da Justin Lin. È il quinto film della serie Fast & Furious e segue in ordine cronologico Fast & Furious - Solo parti originali.
Dopo essere stato arrestato, Dominic Toretto riesce ad evadere grazie all'aiuto di Brian, della sorella Mia, Tego Leo e Rico Santos.
Brian e Mia scappano a Rio de Janeiro dove giungono nella favela e vengono ospitati dal migliore amico di Dom, Vince. Quest'ultimo propone a Brian di rubare delle auto di lusso da un treno; durante il furto Brian e Mia si ricongiungono con Dom, ma scoprono che gli uomini con cui stanno lavorando hanno in mente qualcosa contro di loro. Dopo che Vince e Mia hanno rubato le prime due auto, Dom e Brian ingaggiano una sparatoria contro i loro ex soci e aiutanti, in cui questi ultimi uccidono tre agenti della DEA. Dom e Brian si tuffano dal treno per salvarsi e precipitano in acqua, per poi venir catturati dai loro ex aiutanti, rivelatisi gli uomini del più potente criminale e uomo d'affari di Rio de Janeiro, Hernan Reyes.
Dopo essere stati catturati, Dom e Brian incontrano Reyes in persona, il quale tenta invano di farsi dire dove siano nascosti Mia e l'auto rubata; i due riescono però a liberarsi e tornano nella rimessa dove Mia ha nascosto l'auto, una Ford GT40. Nel frattempo l'FBI, pensando che gli agenti della DEA siano stati uccisi da loro, organizza una supersquadra capeggiata dall'agente Luke Hobbs, famoso per non avere mai fallito una cattura. Una volta giunto a Rio de Janeiro, Hobbs assume come interprete la semplice ma integerrima poliziotta Elena Neves. Nel frattempo, Vince si rifà vivo alla rimessa in sospettoso ritardo, causando quindi una lite abbastanza accesa tra Brian e Dom: il primo sostiene infatti che Vince sia coinvolto nella combutta contro di loro mentre il secondo lo difende. Al termine della lite i tre decidono di smontare l'auto per trovare i motivi dell'interesse di Reyes e dopo una breve ricerca, scoprono un chip in cui sono memorizzati i magazzini in cui il malavitoso conserva i proventi delle proprie illecite attività; subito dopo la scoperta Vince, che si dichiarava inizialmente innocente, viene scoperto da Dom mentre cerca di rubare il chip e di conseguenza è cacciato via da quest'ultimo. Poco dopo fanno irruzione nella rimessa sia Hobbs e la sua squadra che gli uomini di Reyes, dando vita a una lunga e serrata fuga tra i tetti in cui Brian, Mia e Dom riescono a scappare solo grazie al contemporaneo conflitto creatosi tra i due gruppi. Durante la fuga Dom salva la vita alla poliziotta Neves dalle raffiche di mitra degli uomini di Reyes, la quale era inizialmente riuscita a porlo in stato di fermo; una volta sfuggiti all'inseguimento e ormai al sicuro, Mia rivela a Brian e al fratello di aspettare un bambino.
Quella sera, dopo aver riflettuto di smettere di scappare e riconquistare la libertà da tempo perduta, i tre decidono di organizzare una rapina ai danni dello stesso Reyes, mettendo su una squadra composta dai loro vecchi soci e alleati: Roman Pearce, Han Lue, Tej Parker, Gisele Yashar, Tego Leo e Rico Santos. Il piano inizia quando la squadra fa irruzione in uno dei magazzini di Reyes e brucia tutti i soldi lì presenti, costringendo il boss a portare tutto il denaro conservato negli altri rifugi in una cassaforte super blindata, tenuta nascosta nel deposito delle prove del dipartimento di polizia militare di Rio de Janeiro. Dopo aver effettuato una ricognizione dei sistemi di sicurezza dell'edificio, Dom e Brian decidono quindi di prendere parte a una serie di gare clandestine in cui vincono numerose automobili ma, avendo constatato che nessuna di queste è abbastanza veloce per sfuggire all'occhio attento delle telecamere all'interno della stazione, rubano insieme ad Han e Roman quattro Dodge Charger della polizia. Nel frattempo al mercato, Vince salva Mia dagli uomini di Reyes e pentito del tradimento, torna da Dom per scusarsi, venendo da quest'ultimo perdonato.
Proprio nel momento in cui il gruppo mette in atto il piano, Hobbs fa irruzione con la sua squadra nel nascondiglio e ingaggia un violento scontro corpo a corpo con Dom, il quale, nonostante sia inizialmente messo in difficoltà, riesce ad avere la meglio sull'agente, ma alla fine viene comunque arrestato assieme a Brian, Mia e Vince. Mentre stanno trasportando i prigionieri sul loro mezzo blindato, il gruppo subisce un agguato da parte degli uomini di Reyes, in cui Vince e tutti i membri della squadra di Hobbs perdono la vita. Il gruppo riesce a salvarsi solo perché Elena, anch'essa sopravvissuta all'agguato, libera i prigionieri, permettendo loro di andare a salvare Hobbs, eliminando gli uomini di Reyes rimasti.
Con la morte di Vince, ad eccezione di Dom, la squadra non è più del tutto convinta della riuscita del colpo, ma Hobbs offre loro una tregua momentanea ed il suo aiuto, con lo scopo primario di vendicare i suoi uomini. La squadra si prepara allora per lo scontro finale: Hobbs ed Elena fanno irruzione con il veicolo militare blindato dell'FBI nel dipartimento corrotto di polizia, seguiti da Dom e Brian che, a bordo di due delle Dodge Charger della polizia precedentemente rubate, sfondano il muro del deposito delle prove, legano la cassaforte ai paraurti delle loro automobili e danno vita ad un disastroso inseguimento per le strade di Rio de Janeiro. A metà dell'inseguimento Han e Roman entrano in scena con le altre due Dodge Charger, facendo uscire di strada le auto più vicine a Dom e Brian e dando a questi pochi secondi di vantaggio che sfruttano per nascondere la cassaforte in un camion della nettezza urbana guidato da Gisele, mentre Leo e Santos procedono alla sostituzione con una cassaforte identica che Tej si era precedentemente procurato per allenarsi a scassinare quella vera. Ripreso l'inseguimento, Dom e Brian continuano a percorrere la strada su un ponte, ma il primo, vedendosi accerchiato dalle auto della polizia e da quelle di Reyes ed i suoi uomini, che nel frattempo hanno preso parte all'inseguimento, decide di sacrificarsi sganciando l'auto guidata da Brian dalla cassaforte e inizia a usare questa come un ariete, per mettere fuori gioco le auto che lo inseguono; Dom riesce quindi a distruggere tutte le auto, compresa quella su cui c'era Reyes, mentre sopraggiungono sul luogo Hobbs, Elena e Brian; Brian salva Dom sparando a Zizi, l'ultimo sottoposto sopravvissuto, mentre Hobbs uccide Reyes e concede alla banda un giorno di tregua per scappare, precisando però che non possono tenersi i soldi e promettendo a Toretto che presto si rivedranno. I due quindi si allontanano da Elena e Hobbs, il quale, una volta aperta la cassaforte e scoperto di essere stato ingannato dai due, si lascia scappare una risata. Una volta scassinata la vera cassaforte, la squadra festeggia con i soldi rubati e ognuno di loro intraprende le proprie rispettive strade al fine di realizzare i propri sogni.
In una scena durante i titoli di coda, l'agente Monica Fuentes dell'F.B.I. consegna ad Hobbs un fascicolo riguardante un furto d'auto avvenuto a Berlino, mostrando che Letty, la moglie di Dom ritenuta precedentemente morta, in realtà è ancora viva.
La seguente è una lista dei veicoli utilizzati dai personaggi e visibili nel film:
Nel marzo 2010 il produttore Neal H. Moritz rivelò che il film sarebbe stato girato in estate tra Brasile, Porto Rico, Los Angeles e Atlanta e annunciò che era in fase di sviluppo il sesto episodio della serie, ma i due film non sarebbero stati girati di seguito.
Il trailer è stato presentato il 14 dicembre 2010. L'uscita nelle sale cinematografiche statunitensi era prevista per il 29 aprile 2011, in Italia il film è stato distribuito a partire dal 4 maggio.
Fast & Furious 5, sin dal suo arrivo al grande schermo, ha incassato cifre di gran lunga superiori ai precedenti capitoli, di gran lunga maggiori degli incassi avuti da Fast & Furious - Solo parti originali nel 2009. Uscito nel mese di aprile, Fast & Furious 5 è stato il film più visto della stagione primaverile, incassando in un mese 168 milioni di dollari. Rapidamente il film ha superato Fast & Furious - Solo parti originali, divenendo il film con maggior incasso della serie.
A fronte di un budget di 125 milioni di dollari, il film ha incassato 630 milioni di dollari.
Il film ha anche entusiasmato la critica, ricevendo larghi consensi e diverse critiche positive. Diversi giudizi si sono mostrati a favore del cambio di genere, un genere "più d'azione". Per molti il film è addirittura il "migliore" dell'intera serie.
Altre critiche positive vengono raccolte per l'interpretazione di Dwayne Johnson, definito "la cosa migliore del film" che, assieme a Vin Diesel, vengono definiti "i momenti migliori del film".
Il sito di critica cinematografica Rotten Tomatoes premia il film con il 78% di approvazioni su 207 giudizi espressi, rendendo Fast & Furious 5 il film con maggiore approvazione della serie.
Nonostante le massicce critiche positive, molti critici non hanno gradito la lunghezza del film, assieme ai ruoli "statici delle donne, quasi dei cameo".
Dopo i titoli di coda è possibile vedere un breve extra, con protagonisti i poliziotti Monica Fuentes (interpretata dall'attrice Eva Mendes che aveva collaborato alla cattura di Carter Verone in 2 Fast 2 Furious), e Luke Hobbs (l'attore Dwayne "The Rock" Johnson), che anticipa il loro ritorno nel sesto film già programmato dalla Universal Studios e che per la 4ª volta vedrà alla regia Justin Lin. In questo extra la Fuentes avvisa Hobbs che sono avvenuti dei furti d'auto e che tra i colpevoli vi sarebbe Letty (Michelle Rodriguez), la moglie, creduta morta, di Dom.
Nel febbraio 2010, Vin Diesel confermò che la produzione di Fast & Furious 5 sarebbe iniziata con l'intenzione di girare anche un sesto capitolo. Precedentemente, in gennaio, il produttore Neal H. Moritz aveva infatti discusso a proposito di un possibile seguito, affermando:
Nell'aprile 2011 venne confermato che lo sceneggiatore Chris Morgan stava già iniziando a lavorare allo script per un potenziale sesto film ordinato dalla Universal Pictures. Venne inoltre confermato che la Universal avrebbe intenzione di spostare lo stile della serie dalle corse di strada agli inseguimenti in strada sullo stile di Un colpo all'italiana del 1969 e Il braccio violento della legge del 1971, con Fast & Furious 5 come primo film di transizione.
Fogelson continuò affermando che l'aspetto delle corse clandestine aveva posto una sorta di "tetto" al numero di persone che avrebbero voluto vedere questi film e che, trasformandoli in una serie di film dove l'abilità di guida è soltanto una parte del film, sperava di aumentarne l'audience. A proposito dell'agente Luke Hobbs, il personaggio di Dwayne Johnson, Fogelson aggiunse che «[Johnson] vorrebbe apparire ed essere integrato completamente nell'azione di Fast & Furious 6».
Il 24 giugno 2011 la Universal Pictures stessa annunciò che il sequel sarebbe stato realizzato il 24 maggio 2013, confermando lo stesso team: Justin Lin come regista e Neal H. Moritz e Vin Diesel come produttori. In un'intervista a Box Office, Lin ha rivelato che, dopo aver discusso con Vin Diesel, è in possesso in un abbozzo di storia e 12 minuti di riprese per il sequel (filmati prima della conclusione di Fast & Furious 5. Al momento delle suddette riprese, Lin non era sicuro che dopo il quinto capitolo ci sarebbe stato il sequel... né tantomento era sicuro che sarebbe stato lui stesso a dirigerlo.
Verso fine dicembre 2011 lo stesso Diesel ha rivelato, in una intervista, che il sesto capitolo sarà seguito da un settimo (a formare un'unica storia) e che si vorrebbe girare entrambi i film contemporaneamente. Poco dopo lo stesso Diesel dovette rivedere la dichiarazione, affermando:
Il 15 febbraio 2012 Johnson ha confermato che Fast Six si sarebbe iniziato a girare il maggio 2012 in Regno Unito e Germania. Oltre a ciò Johnson ha dichiarato che i due capitoli non sarebbero stati filmati insieme, in quanto le location sono diverse, e che la produzione del settimo capitolo sarebbe potuta iniziare solo dopo aver completato il sesto.
Il 14 gennaio 2013 Vin Diesel ha pubblicato sulla sua pagina Facebook una foto del film, confermando inoltre ai suoi fan che il primo trailer verrà trasmesso in occasione del Super Bowl, a febbraio 2013.
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