Nella teoria di Émile Durkheim i fatti sociali costituiscono l'oggetto della ricerca sociologica. È considerato fatto sociale:
Ad esempio nel più importante studio del sociologo francese, sul suicidio, costituisce un fatto sociale l'influenza della religione sulle probabilità di suicidio: esaminando le statistiche sui casi nelle forze dell'ordine in diversi distretti Durkheim affermò che le comunità cattoliche hanno un tasso di suicidi minore di quelle protestanti.
Il nipote di Durkheim Marcel Mauss, importante sociologo ed antropologo, all'interno del saggio antropologico Saggio sul dono, etichettò fatti sociali totali quegli elementi del sociale capaci di coinvolgere, nel loro accadere, la pluralità complessiva dei livelli sociali.