| Fattoria Paradiso | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | |
| Sede principale | Capocolle di Bertinoro |
| Persone chiave | Mario Pezzi |
| Settore | Alimentare |
| Prodotti | vini |
| Sito web | fattoriaparadiso.com |
Fattoria Paradiso è un'azienda vitivinicola di Bertinoro, in Romagna, con sede nella frazione di Capocolle. È l'unica azienda che coltiva il vitigno Barbarossa romagnolo.
La proprietà fu acquistata da Costantino Pezzi e passò poi al figlio Aurelio, che sposando Zaira Agostini vi unì il podere confinante del Giardino. Secondo la tradizione locale nella villa nacque il pittore Marco Palmezzano; la villa fu inoltre frequentata da Giosuè Carducci.
Mario Pezzi, che condusse l'azienda con la moglie, convertì a vigneto parte dei terreni destinati all'allevamento bovino e allestì nella fattoria un museo di attrezzi agricoli. Nel 1980 la figlia Graziella affiancava il padre nella conduzione.
Fu Mario Pezzi a dare al vitigno Barbarossa il nome dell'imperatore Federico Barbarossa. Gli viene attribuito anche il recupero del Pagadebit e della Cagnina.
Nel 1987 l'azienda contava 30 ettari di vigneto, piantati con vitigni locali e vinificati separatamente: tra questi il Sangiovese Vigna delle Lepri, il Barbarossa Vigna del Dosso, la Cagnina Vigna Giardino e il Pagadebit Vigna dello Spungone.
Nel 1980 Burton Anderson descriveva il Pagadebit dell'azienda come un bianco leggermente dolce da uve Pagadebit Gentile, vitigno allora divenuto raro, e la Cagnina come un rosso da dessert ottenuto da grappoli scelti di Canaiolo nero, prodotto da pochi viticoltori tra Bertinoro e Cesena.
La produzione attuale comprende vini da Albana (tra cui un Albana Secco e i vini Alba, Hemera e Vesper), Sangiovese, Bombino bianco (Pagadebit), Cagnina e Barbarossa.
All'azienda è dedicato il capitolo «The Wines of Paradise» di Vino di Burton Anderson (1980). Luca Goldoni citò «i vini di Mario Pezzi» in Viaggio in provincia (1984) e a Mario Pezzi è dedicato un capitolo del secondo volume de I vignaioli storici di Luigi Veronelli (1987).